Juventus, caso Zhegrova: pochi minuti e futuro in bilico. Il kosovaro cerca spazio con Spalletti, Monaco su di lui
Juventus, caso Zhegrova: pochi minuti e futuro in bilico. Il kosovaro cerca spazio con Spalletti
La prima stagione di Edon Zhegrova con la Juventus FC non sta andando come previsto. Arrivato con grandi aspettative dopo l’esperienza al Lille OSC, l’esterno offensivo ha trovato pochissimo spazio e ora il suo futuro in bianconero è sempre più incerto.
In molte gare Zhegrova è rimasto in panchina senza entrare. Con Igor Tudor è successo cinque volte, mentre sotto la guida di Luciano Spalletti è rimasto fuori dalle scelte tecniche addirittura in undici occasioni.
Il rapporto con Spalletti
Spalletti non ha mai nascosto di apprezzare le qualità tecniche del giocatore: dribbling, imprevedibilità e capacità di saltare l’uomo sono caratteristiche che l’allenatore considera preziose. Ma il tecnico chiede molto anche in altre fasi del gioco, soprattutto lavoro senza palla, intensità e continuità negli allenamenti. Proprio su questi aspetti Zhegrova deve ancora convincere completamente lo staff bianconero.
Il segnale alla squadra: allenamento anche nel giorno di riposo
Nonostante le difficoltà, Zhegrova non sembra intenzionato ad arrendersi. Durante uno dei giorni di “allenamento invisibile” concessi da Spalletti alla squadra, l’esterno è stato l’unico giocatore a presentarsi al Training Center. Il kosovaro ha svolto un lavoro individuale con i preparatori per recuperare condizione e cercare di convincere lo staff tecnico a dargli più spazio nelle ultime partite della stagione.
Futuro incerto: Monaco in pole
A gennaio Zhegrova aveva già valutato l’ipotesi di lasciare Torino, con l’interesse dell’Everton FC. Il trasferimento però non si è concretizzato. Per l’estate lo scenario potrebbe cambiare: il AS Monaco FC resta uno dei club più interessati al giocatore.
Il finale di stagione sarà quindi decisivo: Zhegrova vuole dimostrare di poter essere ancora utile alla Juventus e non passare alla storia solo come “l’uomo del gol sbagliato”.