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Juventus, addio sogni scudetto: il ko di Cagliari spegne le illusioni bianconere

di Redazione TuttoJuve

Juventus, addio sogni scudetto: il ko di Cagliari spegne le illusioni bianconere, ne parla il Giornale. 

Tra sconfitta in Sardegna e pari col Lecce, la Juve esce dalla corsa al titolo

Tutto in una notte, o forse in un mese. La Juventus dice addio ai sogni scudetto dopo il ko contro il Cagliari, il secondo dell’era Spalletti e il quarto in campionato. Una sconfitta pesante, che certifica l’uscita dei bianconeri dalla lotta per il titolo, nonostante qualcuno sotto la Mole continuasse a coltivare speranze.

Con l’Inter volata a +10, il Napoli a +4 e un Milan già distante, diventa difficile immaginare come la Juve possa ancora rientrare nella corsa scudetto. Il pareggio casalingo contro il Lecce e la caduta in Sardegna hanno definitivamente azzoppato le ambizioni di Locatelli e compagni.

Progressi con Spalletti, ma non abbastanza

È innegabile che con Spalletti in panchina la Juventus abbia mostrato segnali di crescita sul piano del gioco. Tuttavia, questi progressi non sono bastati per portare la squadra al livello delle migliori della Serie A. Per restare agganciati al vertice, i bianconeri avrebbero dovuto sbagliare zero nel mese di gennaio, approfittando di un calendario teoricamente favorevole. Così non è stato.

L’illusione David e i limiti contro le difese chiuse

Contro squadre chiuse e organizzate, David ha confermato i suoi limiti. Non tanto tecnici, quanto di rapidità e struttura fisica, elementi fondamentali per un centravanti da grande Juventus. L’idea che potesse rivelarsi l’attaccante all’altezza delle ambizioni bianconere si è progressivamente sgonfiata.

Dal mercato potrebbero arrivare profili come Mateta, En-Nesyri o Zirkzee, ma intanto anche questa seconda illusione si è dissolta.

Europa e Napoli: testa subito al presente

Ora l’obiettivo è rialzare immediatamente la testa. Mercoledì c’è l’impegno europeo allo Stadium contro il Benfica di Mourinho, con una classifica che, seppur risistemata prima di Natale, lascia margini di errore sempre più ridotti. Domenica, poi, la sfida casalinga contro il Napoli: un altro crocevia decisivo.

Il messaggio è chiaro: meglio volare bassi, prendere atto della realtà e trasformare la delusione in ripartenza. Lo scudetto non è più un obiettivo. Ora la Juventus deve pensare a salvare la stagione.


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