Juve, i playoff valgono 64 milioni
Una Champions League da 64 milioni di euro. È quanto ha già incassato la Juventus grazie al percorso europeo che l’ha portata ai playoff del principale torneo continentale per club. Il superamento del maxi-girone era l’obiettivo minimo fissato a inizio stagione: fondamentale sul piano sportivo, ma ancora di più su quello economico.
Per i club italiani, e la Juve non fa eccezione, la partecipazione alla Champions League rappresenta una voce centrale del fatturato. I ricavi UEFA incidono in maniera decisiva sui conti e lo dimostra quanto accaduto nel bilancio 2023/24 della Continassa, appesantito dall’assenza dalle coppe europee: circa 80 milioni di euro di introiti in meno, che hanno contribuito a una perdita complessiva di 199,2 milioni.
Lo scenario è nettamente migliorato nell’esercizio 2024/25. Il rosso si è ridotto a 58,1 milioni di euro, grazie al percorso di risanamento avviato dal club ma anche ai 66,4 milioni incassati dalla precedente partecipazione alla Champions League. Era la prima edizione con il nuovo format, caratterizzato da più partite (almeno otto contro le sei del passato) e da una distribuzione più ricca: la UEFA ha infatti messo sul piatto 2,5 miliardi di euro da suddividere tra i 36 club partecipanti. Lo riporta il Corriere di Torino.
Champions League 2024/25: il dettaglio dei ricavi Juve
L’attuale campagna europea della squadra di Luciano Spalletti ha già garantito 64,05 milioni di euro. La cifra è composta da diverse voci:
Bonus partecipazione: 18,62 milioni. Risultati sportivi: 9,1 milioni.. 2,1 milioni per ciascuna delle tre vittorie. 700 mila euro per ognuno dei quattro pareggi
Voce “value” UEFA: stimata in 27,1 milioni, che include market pool e ranking storico. 17,76 milioni dalla componente europea. 9,34 milioni da quella non europea
A questi si aggiungono altri premi: posizione finale nel maxi-girone: 7,23 milioni. Qualificazione ai playoff: 1 milione. Testa di serie agli spareggi: 1 milione