Juve, grana numero uno
In casa Juventus esplode il tema portiere: una delle decisioni chiave per il futuro apre la prima vera divergenza tra dirigenza e panchina. Da una parte l’ad Damien Comolli, dall’altra Luciano Spalletti: due visioni diverse su chi dovrà difendere i pali bianconeri nella prossima stagione. Apertura di Tuttosport.
Scontro di idee: giovane talento o portiere esperto
Comolli guarda al futuro e sarebbe affascinato da un profilo giovane come Guillaume Restes del Tolosa. Spalletti, invece, preferisce affidarsi a un numero uno già pronto e di esperienza internazionale.
Tra i nomi indicati dal tecnico spiccano: Guglielmo Vicario, Emiliano Martínez.Due portieri affidabili e già abituati ai grandi palcoscenici.
I sogni di mercato: Alisson e Carnesecchi.Sul fondo restano i grandi obiettivi, operazioni più complesse ma di altissimo livello: Alisson Becker del Liverpool, Marco Carnesecchi. Due profili che rappresenterebbero un salto di qualità immediato per la Juventus.
Il consiglio di Manninger: fiducia a Perin o Di Gregorio
A inserirsi nel dibattito è anche Alex Manninger, ex portiere bianconero:
«Io darei fiducia almeno a uno tra Mattia Perin e Michele Di Gregorio», il suo suggerimento.
Europa nel mirino e rinnovi in vista
Intanto la Juventus resta concentrata sul campo: si riparte dall’1-1 dell’andata con l’obiettivo quarti, dove attendono Lillao Aston Villa.
Sul fronte societario, occhi anche su Giorgio Chiellini: il suo rientro sarà decisivo per definire il rinnovo, con ingaggio destinato a salire fino a circa 6 milioni.
Strategia Juventus: decisione chiave per il futuro
La scelta del nuovo portiere sarà uno snodo fondamentale del progetto bianconero: puntare su un giovane di prospettiva o su un leader già affermato? Il confronto tra Comolli e Spalletti è aperto.