Juve, corsa Champions e mancanza di leadership: tre esperti a confronto
Temi Juve a confronto su Radio Bianconera, dove si è parlato di rosa, leadership e possibili rinforzi per la stagione. Franco Ceravolo ha sottolineato che la spensieratezza del Como possa rappresentare un elemento decisivo nel campionato. L'ex dirigente bianconero ha evidenziato come per la Juventus non andare in Champions sarebbe un problema rilevante, pur ribadendo che la lotta per l’Europa che conta resta limitata a tre squadre. Ceravolo ha aggiunto che la Juventus può puntare all’obiettivo anche grazie alla qualità complessiva della rosa, considerata indiscutibile. "La Juve merita la Champions" ha detto Ceravolo.
MANCA UN LEADER – Domenico Marocchino ha osservato che l'Atalanta abbia sempre avuto esterni molto incisivi e che Palestra sia un giocatore dotato di personalità, definito un ‘giocatore di ossigeno’. L'ex bianconero ha rilevato che alla Juventus manchi un volante e, più in generale, un leader in grado di fare la differenza. Marocchino ha spiegato che Yildiz e Bremer non possiedano queste caratteristiche e ha ricordato come, nella sua Juventus, giocatori come Furino e Platini rappresentassero punti di riferimento indispensabili. "A questa Juve manca un leader" ha detto chiaramente Marocchino. Mario Mattioli ha invece indicato che Tonali e un giocatore come Esposito sarebbero profili ideali da inserire nella Juventus, sottolineando come la squadra necessiti di rinforzi dalla Nazionale. Il giornalista ha aggiunto che manchi anche un preparatore di portieri di riferimento, citando Claudio Filippi, attualmente al Milan con Allegri, escluso in modo sorprendente dai bianconeri. Secondo Mattioli, la Juventus avrebbe bisogno di un nuovo portiere di livello, indipendentemente dagli algoritmi. "Serve un nuovo portiere di livello a questa Juve" ha detto il giornalista.