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Italia, Gattuso: "Contro l'Irlanda del Nord servirà attenzione. Chiesa out? Decisione condivisa"

di Marta Salmoiraghi

Conferenza stampa del CT Gennaro Gattuso alla vigilia della prima gara dei playoff di qualificazione al Mondiale, che vedrà l’Italia affrontare l’Irlanda del Nord giovedì sera. Ecco le sue dichiarazioni: 

“Dobbiamo saper annusare il pericolo. I nostri avversari non avranno grandissima qualità, ma corrono molto, hanno cuore e vanno facilmente in verticale. Sui calci piazzati fanno paura: la parola chiave è attenzione”.

Sulla formazione e sugli infortunati:
“Non possiamo rischiare chi non sta bene e poi doverlo cambiare dopo cinque minuti. Lo staff gestirà tutti al meglio. Sandro Tonali farà un lavoro a basso carico, spero di averlo già domani. Gianluca Mancini ha solo un affaticamento, Riccardo Calafiori ha sentito un leggero dolore ma nulla di grave. Federico Chiesa è arrivato ma aveva qualche problema e abbiamo deciso insieme che fosse inutile restare”.

Sullo spirito del gruppo
“Questa situazione l’abbiamo superata. Vedo grande attaccamento: i ragazzi vogliono esserci a tutti i costi. Bisogna dare leggerezza. Penso alla partita con la Norvegia: buon primo tempo, poi alla prima difficoltà ci siamo sciolti. Dobbiamo evitare che accada di nuovo e saper reagire agli episodi”.

Sul lavoro con la squadra
“Faccio i complimenti ad Alessandro Bastoni per la professionalità: è a Coverciano da ieri e lavora per esserci. Non mi sono presentato agli incontri con lavagnette: voglio creare un gruppo e ci sto riuscendo. Tutti dimostrano attaccamento. Anche a costo di rinunciare a giocatori che stanno facendo bene come Nicolò Zaniolo, Federico Bernardeschi e Nicolò Fagioli”.

Sulle assenze
“Speravo di arrivare meglio? No, penso solo a giocare. Niente alibi: testa a giovedì. Alla 30ª giornata è normale avere infortuni, capita a tutti. Abbiamo lavorato bene: ora conta solo la partita”.


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