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Inter, Marotta: "A Bodo terreno non bellissimo, ma le coppe sono anche questo. Lautaro è rammaricato, ma non è un alibi"

di Alessandra Stefanelli

Vigilia delicata per l’Inter, tra la corsa al vertice in campionato e il ritorno del playoff di Champions League contro il Bodo/Glimt a San Siro. Dal Via del Mare, ai microfoni di DAZN, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta ha presentato la sfida contro il Lecce, soffermandosi anche sulle condizioni di Lautaro Martinez e sulle insidie di questo momento della stagione.

Sul campo norvegese e sulle difficoltà incontrate nella trasferta contro il Bodo/Glimt, Marotta ha spiegato come la squadra debba adattarsi a calendari intensi e a terreni non sempre ideali: "Non era un terreno bellissimo, ma la partecipazione alle competizioni europee comporta anche questo. C’è rammarico per l’infortunio di Lautaro, ma non deve essere un alibi".

Guardando ai prossimi impegni, il presidente ha invitato a mantenere alta la concentrazione: "Non siamo tranquilli, per rispetto degli avversari. Servono determinazione e motivazione, perché non esistono partite semplici. Il Lecce sta attraversando un buon momento. Abbiamo qualche assenza, ma chi scenderà in campo darà tutto. Poi, da domani, Chivu e la squadra penseranno alla sfida di martedì".

Infine, un passaggio sulle condizioni e sull’umore del capitano nerazzurro: "Lautaro è rammaricato per non poter essere in campo, ma è vicino alla squadra e lo ha dimostrato. Soffre, è normale. Il problema muscolare è serio e va gestito con cautela. Bisognerà valutarne la reazione, ma conoscendo la sua tenacia sono certo che farà di tutto per recuperare il prima possibile".


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