Inter-Juventus, Spalletti studia le mosse: non solo Yildiz, McKennie arma chiave nel derby d’Italia
Inter-Juventus, Spalletti studia le mosse: non solo Yildiz, McKennie arma chiave nel derby d’Italia
Kenan Yildiz è il faro della nuova Juventus, ma un derby d’Italia non si prepara attorno a un solo talento. Luciano Spalletti lo sa bene e si avvicina a Inter-Juventus con un piano preciso: continuità tattica, formazione tipo al completo e qualche variante studiata per sorprendere la difesa esperta e rocciosa di Cristian Chivu.
L’obiettivo è chiaro: alzare il livello di imprevedibilità contro una delle retroguardie più solide della Serie A.
McKennie, l’uomo meno prevedibile della Juve
Oltre a Yildiz, il giocatore più difficile da leggere resta Weston McKennie. Ufficialmente trequartista centrale, in realtà incursore totale: lo statunitense ha il fiuto per farsi trovare nel posto giusto al momento giusto.
Un dettaglio non banale per una Juventus che fatica a mettere il proprio centravanti nelle condizioni ideali per segnare. Proprio per questo Spalletti sta valutando di sfruttare ancora di più il “sesto senso” offensivo del texano.
I precedenti contro l’Inter parlano per lui: 1 gol in Supercoppa Italiana (2022), 2 assist nel 4-4 della scorsa stagione a San Siro.
Numeri che raccontano quanto McKennie sappia incidere nelle sfide ad alta tensione.
McKennie falso nove? L’idea di Spalletti
Con il suo consueto sorriso, Spalletti ha più volte accostato McKennie al ruolo di “centravanti”, esaltandone la naturalezza in area di rigore. Ma Inter-Juve non dovrebbe vedere uno stravolgimento totale.
Secondo Gazzetta, più probabile che, in alcune fasi della partita, l’ex ct chieda a Weston di alzarsi stabilmente accanto a Jonathan David. Il canadese ama svariare su tutto il fronte offensivo per dialogare con i compagni: i suoi movimenti possono liberare spazi centrali che McKennie è bravissimo ad attaccare.
Un cambio di posizione fluido, dinamico, difficile da leggere. Ed è proprio qui che può nascere l’effetto sorpresa contro l’Inter.