Inter-Juventus, il confronto scudetto: 12 punti di distanza e un divario da 330 milioni
Inter-Juventus, il confronto scudetto: 12 punti di distanza e un divario da 330 milioni
Luciano Spalletti conosce bene Cristian Chivu, lo ha allenato e sa quanto il tecnico romeno abbia inciso sulla crescita della Juventus. Dal suo arrivo, i bianconeri hanno ritrovato identità, intensità e qualità di gioco. Eppure, nella corsa scudetto, il divario con l’Inter resta profondo. Anzi, la classifica lo ha reso ancora più evidente.
L’Inter capolista ha 12 punti di vantaggio sulla Juventus. Un gap che diventa impressionante se si allarga lo sguardo: dalla stagione 2021/22 a oggi, il distacco complessivo tra nerazzurri e bianconeri in Serie A è di 60 punti.
Inter dominante: programmazione, mercato e progetto vincente
Il dominio nerazzurro non nasce per caso. È il frutto di: Programmazione tecnica e societaria, Investimenti mirati,Scelte strategiche sul mercato
Continuità progettuale avviata con Beppe Marotta
Proprio Marotta, architetto (insieme ad Andrea Agnelli) dei nove scudetti consecutivi della Juventus, è oggi presidente dell’Inter. Un dettaglio simbolico che racconta il ribaltamento degli equilibri nel derby d’Italia.
Negli ultimi cinque anni il trend si è invertito. Mentre la Juventus cambiava allenatori e dirigenti, accumulando un passivo di 256 milioni tra acquisti e cessioni, l’Inter costruiva una gestione sostenibile. Puntando anche sui parametri zero di lusso come Thuram e Calhanoglu, il club nerazzurro ha registrato un saldo positivo di 72 milioni.
Uno dei simboli della differenza progettuale è Francesco Acerbi. Nell’estate 2022, mentre la Juventus investiva su altri profili, Simone Inzaghi convinse la dirigenza a puntare su di lui per meno di 4 milioni. Una scelta poco celebrata ma decisiva: Acerbi è stato protagonista fino alla semifinale di Champions contro il Barcellona.
Sono decisioni così che costruiscono cicli vincenti.
Derby d’Italia e corsa scudetto: i valori si accorciano in 90 minuti
Il valore complessivo delle rose racconta una differenza di circa 330 milioni di euro tra Inter e Juventus. Un divario economico che si riflette anche in classifica.
Ma il derby d’Italia è un’altra storia. In 90 minuti, le distanze possono accorciarsi. Non nei cinque anni, non nei bilanci, ma sul campo sì. Lo riporta Corsport.