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Inter-Juve è anche Chivu contro Spalletti: le analisi di quattro esperti

di Marco Spadavecchia

Inter-Juventus è il derby d'Italia, ma è anche la sfida tra due tecnici. Cristian Chivu contro Luciano Spalletti, un emergente contro un veterano. Un ex giocatore contro un suo ex tecnico: 21 anni fa il toscano allenava il rumeno nel suo esordio sulla panchina della Roma: era il il 28 agosto 2005, la Roma vinse 3-0 sul campo della Reggina. Della sfida nella sfida, e non solo, ne hanno parlato quattro esperti a Tmw Radio. Secondo Stefano Impallomeni, la partita non sarà decisiva per la stagione, anche se potrà influenzare umori e giudizi. E l'ex giallorosso ha spiegato di vedere una Juventus in grado di giocare una grande partita. "Non c'è niente di decisivo ora" ha precisato.

LA POSIZIONE DI SPALETTI – L'ex portiere Simone Braglia ha sottolineato che un risultato positivo a San Siro potrebbe chiarire la posizione di Spalletti. "Uscendo con un risultato positivo dal Meazza potrebbero avere finalmente le idee chiare su Spalletti" ha l'ex estremo difensore. Massimo Orlando ha invece rimarcato il lavoro di trasformazione della Juventus sotto il profilo mentale e del gioco, evidenziando anche i meriti di Chivu. "Spalletti ha trasformato la Juve, mentre Chivu ha coinvolto tanti uomini della rosa ed è stato geniale sfruttare tutti" ha affermato l'ex calciatore. Infine, l'ex direttore del Tuttosport e del Corriere dello Sport Paolo De Paola ha osservato come la gara possa creare ansia tra i tifosi e che, pur essendo l'Inter messa meglio, il calcio resta imprevedibile. "L'Inter è favorita – ha detto il giornalista – però il calcio ha sempre qualcosa di imponderabile".


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