Impallomeni: "Napoli, momento complicato. E la Juve è alle porte"
Dopo il pareggio contro il Copenhagen in Champions League, le parole di Antonio Conte hanno fotografato senza filtri il momento del Napoli: “Eravamo in controllo, questa partita andava vinta. Forse non siamo al livello di questa competizione”. Una dichiarazione forte, che apre inevitabilmente il dibattito: chi non è da Champions, il Napoli o Conte? Ecco cos'hanno detto gli opinionisti a TMW Radio:
<strong>Stefano Impallomeni:</strong> "C'è la difficoltà di una squadra non titolare, che non ha i meccanismi e un uomo che sappia gestire certi momenti. E' come se la squadra fosse in un tunnel nella gestione della partita. Le assenze sono gravi, ma poi vediamo i numeri: la storia del Napoli dice che in 4 trasferte ha conquistato solo un punto, con o senza i protagonisti. Poi c'è da valutare il percorso dell'allenatore, che in 24 partite in trasferta ne ha perse 13, e vinte 7. Mettici tutto e la delusione è grande. Il Napoli ha quantomeno il dovere di passare il turno. Dispiace, perché è molto forte e si trova in un caos non spiegabile solo con gli infortuni. Ieri Conte l'ho compreso, è rimasto deluso. Cosa deve dire? Ma capisco la sofferenza del gruppo. Ora arriva la Juve. Altro aspetto è che il Napoli di Spalletti ha vinto con Osimhen e Kvaratskhelia, con gol a grappoli, oggi ci sono McTominay e Anguissa, ossia la costruzione è in mezzo al campo e davanti non segni quasi mai. Conte è un formidabile allenatore, ma la pagella non può essere perfetta in tutto e per ora in Champions è da 5. Ci sta. E comunque dico: senza Conte, dove sarebbe stato questo Napoli? E anche il mercato, ha dato ben poco finora".