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Iling-Junior, parabola discendente: l'ex Juventus va ancora verso l'esclusione al Pisa

di Alessandra Stefanelli

Nel giorno in cui si affrontano in Europa League due sue ex squadre, Bologna e Aston Villa, arriva un’altra notizia negativa per Samuel Iling-Junior: la seconda mancata convocazione consecutiva con il Pisa.

L’esterno inglese, cresciuto e lanciato in Italia con la Juventus, sta vivendo un momento complicato della sua carriera. Eppure il tempo è ancora dalla sua parte: classe 2003, ha solo 22 anni e ampi margini per invertire una tendenza che, negli ultimi mesi, appare in netto calo.

Il punto di svolta risale all’estate 2024, quando venne ceduto all’Aston Villa per circa 14 milioni di euro. Quello che doveva rappresentare il salto di qualità si è invece trasformato nell’inizio di una fase difficile: poco spazio in Inghilterra e un rendimento mai realmente decollato, nemmeno nelle successive esperienze in prestito. Il ritorno in Italia, con la maglia del Pisa nel mercato invernale, sembrava poter offrire una nuova occasione. Tuttavia, anche in Toscana le aspettative sono rimaste deluse: appena 5 presenze, per un totale di 107 minuti giocati, una sola da titolare e nessun contributo in termini di gol o assist.

Numeri che raccontano di un giocatore lontano parente di quello ammirato in bianconero, quando Massimiliano Allegri lo aveva lanciato fino a una maglia da titolare nella finale di Coppa Italia 2024 vinta contro l’Atalanta. Oggi, invece, il presente parla di una seconda esclusione per scelta tecnica, arrivata proprio in occasione della sfida contro la Roma. Un segnale chiaro: per Iling-Junior è il momento di reagire e ritrovare la strada smarrita.


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