.

Il sogno di Bonucci: "Vorrei Guardiola ct dell'Italia, sarebbe una rivoluzione"

di Alessandra Stefanelli

Un’idea affascinante, quasi utopica, ma capace di accendere l’immaginazione: Leonardo Bonucci indica Pep Guardiola come possibile guida per rilanciare la Nazionale italiana.

Intervenuto da Madrid durante i Laureus Sport Awards, l’ex difensore azzurro ha spiegato chiaramente la sua visione: “Seguendo la lista di nomi che sono stati fatti in questi giorni se veramente c'è voglia di ricominciare io ripartirei dalla possibilità accennata di avere Pep Guardiola, perché avere lui vorrebbe dire apportare un cambio netto rispetto a tutto quello che è stato il passato. Penso sia molto difficile, però sognare in questo momento non costa nulla”.

Bonucci, oggi collaboratore della FIGC, ha poi chiarito anche il suo ruolo all’interno della federazione: “Mi è stato chiesto di fare ancora da ponte per la parte di scouting dei giovani e dei ragazzi che possono essere convocati per le partite di giugno”.

Infine, un passaggio su Alessandro Bastoni, accostato al Barcellona: “Il suo modo di intendere il calcio e le sue caratteristiche si sposano alla perfezione con lo stile del Barcellona. È un difensore molto tecnico con grande visione di gioco, potrebbe avere qualche problema con gli spazi che lascia il Barça, ma lì molto sta nella crescita individuale e personale che ti porta a saper leggere tutte le situazioni e anticiparle in modo da non trovarti in difficoltà. Bastoni è ancora giovane, ha 27 anni e quindi altri 6-7 ad alto livello, e spero che anche per la Nazionale possa ritrovare quella serenità e quella sicurezza che lo ha contraddistinto negli anni vittoriosi con l'Italia e con l'Inter”.


Altre notizie
PUBBLICITÀ