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Il papà di Fagioli: "Nicolò? Fino ad ottobre ero preoccupato, ma gli ho detto di aspettare il suo momento. I complimenti di Pirlo fanno effetto"

di Giuseppe Giannone

Marco Fagioli, padre di Nicolò, centrocampista classe 2001 della Juventus, parla del balzo di carriera del figlio, che si è imposto come titolare nella squadra di Allegri: "Ammetto che fino a ottobre ero molto preoccupato, però io ho giocato a livello dilettantistico e so che ne calcio tutto può cambiare da un giorno all’altro. Perciò gli ho sempre detto di stare tranquillo e di aspettare.

I complimenti di Pirlo? Fanno effetto, Nicolò però sa che deve crescere, si diventa campioni dopo i 25 anni. Pirlo alla sua età non aveva ancora fatto il grande salto. Anche mio figlio giocava trequartista prima di essere spostato in mezzo. La sua qualità principale per me è la visione di gioco, gli manca qualcosa in fase di rifinitura".