Il gol di Conceiçao fa il giro del mondo
Conceiçao, gol capolavoro con la Juventus: la magia all’Olimpico fa il giro del mondo
Il suo destro sotto l’incrocio ha incendiato l’Olimpico e conquistato il web. Il gol di Francisco “Chico” Conceiçao con la Juventus contro la Roma è già candidato tra le reti più belle della stagione. Un capolavoro di tecnica e velocità che rilancia i bianconeri nella corsa Champions e consacra il talento del giovane portoghese.
«Gioco per vincere e far divertire la gente», ripete Conceiçao. E nella notte romana lo ha fatto a 100 all’ora.
Gol di Conceiçao: dribbling, sterzata e tiro sotto l’incrocio
Un lampo improvviso, in perfetta armonia con il corpo e con il pallone. Sterzata secca, equilibrio ritrovato dopo il contatto, destro a giro e palla sotto l’incrocio, alle spalle di Svilar. Un gesto tecnico che ha fatto il giro del mondo in pochi minuti.
Sui social i compagni di nazionale lo candidano già al Premio Puskás, il riconoscimento al gol più bello dell’anno. Non sarebbe una novità assoluta per “Chico”: in passato aveva già lasciato il segno in Europa con una prodezza contro il Lipsia e con una rete spettacolare in Nations League contro la Germania.
“Chico” e la mentalità Juve: «Devo segnare di più»
Conceiçao non si accontenta. «Se giochi nell’attacco della Juventus devi segnare di più», ha spiegato nel post gara. Un mantra che racconta la sua ambizione: diventare uno dei migliori, lavorare per la squadra, sacrificarsi lungo tutta la fascia destra.
Il tecnico Luciano Spalletti gli ha affidato una zona chiave del campo, dove può creare superiorità nell’uno contro uno. E i numeri lo confermano: tra i migliori dribblatori della stagione, “Chico” è stabilmente nella top five del campionato.
Dna e famiglia: i Conceiçao e il calcio nel sangue
Il talento di Francisco nasce nel “futebol de rua”, il calcio di strada che insegna creatività e coraggio. In famiglia il pallone è una tradizione: papà Sergio, i fratelli Rodrigo, Moises e José. Proprio Rodrigo, dopo la partita, gli ha inviato il video del gol con un messaggio scherzoso: «Ti sei ispirato a me? Te lo dico che devi tirare…».
Un momento intimo, condiviso mentre lo stadio era ancora illuminato e la Juventus festeggiava una rimonta che può valere una stagione. Lo riporta Gazzetta.