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Ibrahimovic: "Allegri? Sa gestire il gruppo e lo sta facendo tuttora, ha già vinto trofei a Milano"

di Alessandra Stefanelli

Zlatan Ibrahimovic, oggi senior advisor del fondo RedBird Capital Partners e consulente dell’AC Milan, è intervenuto nel programma CBS Sports Golazo in onda su Paramount+, parlando del club rossonero, del progetto sui giovani e del rapporto con l’allenatore.

“Milano ha due lati: noi siamo quello fashion”

Con il suo solito tono ironico, Ibrahimovic ha aperto l’intervista parlando della rivalità cittadina con l’Inter Milan:
“Dovete stare dalla parte giusta di Milano. Sapete, ci sono due parti: quella blu e quella rossa. Noi siamo la parte fashion (ride). Benvenuti a Milanello”.

Il progetto Milan Futuro

Ibrahimovic ha poi parlato del progetto dedicato alla crescita dei giovani:
“In Italia tutti sono concentrati sui risultati. Spesso si preferisce far giocare chi è pronto per vincere subito, togliendo spazio ai giovani. Noi abbiamo cambiato questa mentalità”.

Il sistema, ha spiegato, prevede un percorso graduale tra seconda squadra e settore giovanile:
“Se non giochi nel Milan Futuro, giochi in Primavera. È come una scala: sali, scendi, cresci e quando arrivi in prima squadra è perché te lo sei meritato”.

La responsabilità della storia rossonera

Ibrahimovic ha ricordato anche il peso della tradizione del club:
“Il Milan ha 7 Champions League, 19 scudetti, tanti Palloni d’Oro e coppe internazionali. I tifosi sono abituati a questo. Se non glielo dai, non gli stai dando il Milan”.

Il rapporto con Allegri

Parole positive anche per l’allenatore Massimiliano Allegri:
“È molto bravo nelle relazioni con i giocatori e sta gestendo il gruppo alla perfezione. Ha già vinto trofei con il Milan ed era bravo anche quando allenava me”.

Ibrahimovic ha ricordato lo spogliatoio ricco di personalità di quegli anni, con giocatori come Clarence Seedorf e Antonio Cassano:
“Non avevamo paura di dire le cose, ma lui doveva pensare al gruppo e lo faceva benissimo”.

La squadra di oggi

Infine, Ibrahimovic ha parlato di alcuni elementi della rosa attuale, citando tra gli altri Luka Modric, Adrien Rabiot e Mike Maignan:
“Allegri capisce cosa significa essere al Milan e deve trasmetterlo ai giocatori. Tranne Modric: a lui non devi spiegare nulla”.


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