.

Guerra con gli Usa, l'Iran pronto a rinunciare al Mondiale 2026

di Marco Spadavecchia

Il presidente della Federcalcio iraniana, Mehdi Taj, ha parlato della partecipazione della propria nazionale di calcio al prossimo Mondiale del 2026. Il tutto a seguito del conflitto in corso con Israele e States. Lo ha detto durante un intervento alla televisione pubblica, direttamente da Teheran. 

LE PAROLE DI TAJ – "Con quello che è successo e con quell'attacco degli Stati Uniti, è improbabile che si possa guardare con fiducia alla Coppa del Mondo – dice il numero uno del calcio iraniano –. Saranno comunque  i vertici sportivi a dover decidere in merito". Inoltre, Mehdi Taj ha confermato la sospensione del campionato locale fino a nuovo avviso. Molti giocatori stanno cercando di lasciare il Paese, alcuni hanno lasciato il territorio iraniano via terra. 

IRAN E IL MONDIALE – L'Iran è qualificato al Mondiale 2026 e dovrebbe da calendario disputare le sue tre partite del girone in territorio statunitense: contro la Nuova Zelanda il 15 giugno a Los Angeles, prima del match contro il Belgio il 21 giugno nella stessa città e della gara del 26 giugno contro l'Egitto a Seattle.

IL REGOLAMENTO FIFA – "Qualsiasi Federazione membro partecipante che si ritiri dalla Coppa del Mondo Fifa 26 non oltre 30 giorni prima della prima partita della fase finale sarà sanzionata con un’ammenda di almeno 250.000 franchi svizzeri dal Comitato Disciplinare della FIFA" recita il regolamento Fifa.


Altre notizie
PUBBLICITÀ