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Guardalà: "La peggiore partita dell'era Spalletti, la Juventus non perdeva in casa da un anno ma ora..."

di Rosa Doro

Giovanni Guardalà, in collegamento dall'Allianz Stadium, a Sky Sport ha commentato l'atmosfera tra i tifosi e tra la squadra dopo la sconfitta contro il Como: "Tanti cori, insomma i classici cori quando si dice di tirare fuori gli attributi, vogliamo una squadra che lotta, era un altro dei cori che è venuto fuori dallo stadio, ma i fischi durante e a fine partita. I risultati li abbiamo visti, un solo pareggio nelle ultime cinque partite ufficiali, quello con la Lazio è arrivato allo scadere. Ieri Spalletti era convinto di avere una reazione, aveva parlato, ha usato la metafora delle lasche, aveva detto tre passi indietro per ripartire immediatamente, invece probabilmente è stata la peggiore partita giocata dalla Juventus nella sua gestione. Di fatto non ha mai creato apprensione nella difesa del Como e il Como, oltre ai due gol, ha fallito diverse situazioni già nel primo tempo che potevano arrotondare il punteggio. È certamente un ennesimo passo falso pesante, arriva la prima sconfitta in casa stagionale, la Juventus non perdeva da quasi un anno qui, era quello Juventus-Atalanta 0-4 con Tiago Motta, che poi fu il preludio con la successiva sconfitta di Firenze all'esonero, e da quel momento comunque non aveva più perso qui. Ed è certamente un altro dato importante su cui deve riflettere, ma soprattutto la mancanza di cattiveria, la mancanza di pressione, il Como praticamente per lunghi tratti della partita faceva un torello senza mai essere contrastato. È stata una partita dominata da una squadra di Fabregas che arrivava con grande facilità in area di rigore, al limite dell'area di rigore, spesso gli uomini liberi tra le linee. Insomma, una Juventus assolutamente negativa dall'inizio alla fine".


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