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Guardalà: "La Juventus deve ripartire da questa prestazione e ritrovare continuità. Contro la Roma vietato sbagliare"

di Rosa Doro

Intervenuto a Sky Sport, Giovanni Guardalà ha commentato il day after della Juventus: "Cosa rimane da questa sconfitta? Sicuramente la prestazione, quella di una squadra che anche per l'ennesima volta in inferiorità numerica, a partire dall'inizio di fatto del secondo tempo fino a supplementari compresi, ha dato tutto e ha dominato la partita, perché dall'inerzia secondo tempo, è stata la squadra che è andata molto più vicina al gol, così come nel primo tempo supplementare quando Zhegrova ha avuto quella palla incredibile da buttare dentro e sarebbe stata il 4 a 0 che avrebbe avuto il significato di qualificazione. È vero che c'era ancora da giocare mezzo primo e tutto il secondo tempo supplementare, però è chiaro che l'inerzia della partita sarebbe stata diversa. La Juventus ci ha provato anche dopo il 3-1 di Osimhen, arrivato dopo una disattenzione, l'ennesima, una palla persa talmente da Azic che ha fatto infuriare Spalletti, e dopo il 3-1 c'è stata un'altra opportunità con lo stesso Zhegrova e poi il tiro al volo di Kostic. Sicuramente resta quello, una grande partita, tanto spreco di energia, però bisogna capire dal punto di vista mentale cosa lascia, perché quando arrivi a un passo alla qualificazione e la perdi in questo modo, e fra pochi giorni hai un'altra partita decisiva per il futuro, quella di Roma contro la squadra di Gasperini, ecco che certamente dovrà essere bravo Spalletti a cancellare immediatamente le scorie negative e a mantenere quelle positive, e comunque bisogna trovare una continuità di prestazione, perché come diceva ieri Capello questa è una squadra che va a ondate, fa una grande partita contro l'Inter, poi gioca un buon primo tempo col Galatasaray e crolla, gioca una pessima partita col Como e gioca quest'altra grande partita con il Galatasaray. Serve continuità, se gioca come ieri i risultati arrivano, ma adesso non può più sbagliare". 


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