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Graziani: "Con un attaccante vero la Juventus sarebbe in un altro posto di classifica. Pari con la Lazio le sta stretto"

di Rosa Doro

Ciccio Graziani intervenuto a La Nuova DS su Juventus-Lazio ha detto: "Sapevo che non era finita la partita al 94', la Lazio stavo difendendo con le unghie, però era in difficoltà nella fase difensiva, la Juventus attaccava un po' da tutte le parti ed è una squadra che ha calciato in porta 34 volte e forse meritava qualcosa di più. Però quando ha sbagliato Nloslin, ho detto attenzione, gol sbagliato, gol subito, guarda caso sono stato un profeta in questo, mi dispiace per la Lazio, ma alla fine è arrivato 2-2. Meritato comunque per la Juventus, devo essere sincero. La Lazio ha presi due gol evitabilissimi, però a volte, la bravura di una squadra è anche quella di approfittare delle difficoltà e delle negligenze dei difensori avversari. Sono stati molto bravi, ripeto, sul risultato, forse potrebbe stare stretto un po' alla Juventus, ma insomma la Lazio, con questo pareggio, porta a casa anche tanta soddisfazione. Juventus sulla strada giusta? Luciano è stato molto garbato, anche degli eventuali errori che si possono commettere in campo, anche in una partita così importante, non si è lamentato. Devo fare i complimenti a Luciano perché ha dato una lezione di comportamento e di correttezza sulla squadra, sono concordo con lui, ma anche a Bergamo che ha perso 3-0, è stato un risultato eccessivo, ma la Juventus ha giocato una gran bella partita. A Bergamo, peccato che ancora oggi soffra di un problema che io ho detto a settembre, mancano i giocatori bravi davanti, mentre se la Juventus avesse un giocatore, un attaccante bravo veramente davanti, che finalizza un po' di più le occasioni che si creano, oggi avrebbe una classifica nettamente migliore. Però la Juventus, come diceva è in un fattore di crescita, sta giocando bene, crea molto, concretizza ancora poco, però se questa è la strada giusta, secondo me". 


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