Gentile attacca: “Mi hanno fatto fuori dalla FIGC in 3 giorni. Come Baggio, volevano un burattino"
L’ex ct Claudio Gentile, pilastro della grande Juventus trapattoniana, ha parlato del suo divorzio dalla Figc in un'intervista concessa a Fanpage. Le sue parole: “Qualcuno è intervenuto dicendo che non dovevo esserci più - spiega -. C'è una cosa che non mi sono mai spiegato del tutto. Un giorno mi dissero che sarei diventato commissario tecnico della Nazionale maggiore. Il giorno dopo mi chiamarono per dirmi di restare all'Under 21 e io risposi: Va bene, non c'è problema. Il terzo giorno mi hanno cancellato da tutto. C'è stato qualcuno che è intervenuto dicendo che Gentile non doveva più far parte della Federazione".
"Un'idea me la sono fatta… diciamo che posso immaginare chi sia stato. Ma non faccio nomi perché, non avendo la certezza di quello che penso, potrei anche sbagliarmi. Ma spero che col tempo venga fuori chi ha voluto tutto questo. E se guardiamo ai risultati che non ci sono stati, non è mandandomi via abbiano fatto chissà cosa".
"Non ho mai accettato imposizioni di un certo tipo sul mio lavoro. E forse anche per questo mi sono ritrovato un sacco di nemici. Pur facendo risultati. La medaglia olimpica, la vittoria degli Europei e due anni dopo sei, sette ragazzi che erano con me in squadra diventano campioni del mondo… non voglio dire che è solo e tutto merito mio ma almeno un po' sì".
"Se hai sani principi, in situazioni del genere, non puoi fare altro che restare fuori. Oppure devi fare il burattino e lasciarti comandare. È quello che è successo anche con Roberto Baggio".