Galatasaray-Juventus, sfida ad alta tensione: probabili formazioni e ultime novità
Galatasaray-Juventus, sfida ad alta tensione: probabili formazioni e ultime novità
Galatasaray-Juventus è molto più di una semplice partita europea. A Istanbul, in un ambiente caldissimo, i bianconeri si giocano una fetta importante della stagione. Tra ambizioni di qualificazione e gestione delle energie, la sfida contro il club turco rappresenta un banco di prova decisivo per la squadra di Spalletti.
La Juventus arriva all’appuntamento con alcune novità importanti di formazione, tra recuperi e assenze pesanti.
Juventus, le scelte di Spalletti: Openda da capire se al posto di David, torna Thuram
Per la trasferta contro il Galatasaray, Luciano Spalletti deve fare i conti con l’assenza dell’infortunato Jonathan David. Al suo posto è pronto Loïs Openda, favorito per guidare l’attacco bianconero.
Buone notizie invece a centrocampo: Khephren Thuram è recuperato e può tornare titolare. Il francese dovrebbe partire dal primo minuto in mediana, con Fabio Miretti destinato inizialmente alla panchina.
Una scelta che garantirebbe maggiore fisicità ed equilibrio in una partita che si preannuncia intensa e combattuta.
Probabile formazione Juventus contro il Galatasaray
La Juventus dovrebbe schierarsi con il 4-2-3-1:
JUVENTUS (4-2-3-1)
Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceiçao, McKennie, Yildiz; Miretti.
Allenatore: Spalletti.
In difesa confermata la linea a quattro davanti a Di Gregorio, mentre in mediana la coppia Locatelli-Thuram dovrà garantire copertura e qualità nelle transizioni. Sulla trequarti spazio a McKennie con Conceiçao e Yildiz sugli esterni, Miretti in ballottaggio con l’unica punta Openda.
Obiettivo Juventus: equilibrio e cinismo a Istanbul
Contro il Galatasaray servirà una prestazione solida, soprattutto in fase difensiva. L’ambiente turco è noto per la pressione costante e la Juventus dovrà mantenere compattezza e concentrazione per tutti i 90 minuti.
La sfida di Istanbul può indirizzare il cammino europeo dei bianconeri: Spalletti punta su intensità, equilibrio e ripartenze rapide per uscire con un risultato positivo e tenere viva la qualificazione.