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Fino alla fine

di Redazione TuttoJuve

Roma-Juventus 3-3, spettacolo e rimpianti: rimonta bianconera al 93’, Champions riaperta ne parla in prima Corsport.

All’Olimpico va in scena una partita che profuma d’Europa. Roma e Juventus si dividono tutto: gol, emozioni e un punto che lascia l’amaro in bocca ai giallorossi e tiene accesa la corsa Champions dei bianconeri. Finisce 3-3, con il pareggio che arriva al 93’, dopo novanta minuti verticali, intensi, generosi di occasioni.

Una partita da grande palcoscenico

È stata una signora partita, di quelle che non si vedono spesso dalle nostre parti. Ritmo alto, pallone che viaggia veloce, squadre disegnate l’una sull’altra. La Roma costruisce, accelera, colpisce. La Juve incassa e reagisce.

I giallorossi danno l’idea di avere in mano la gara, di poterla chiudere e mettere un mattone pesante nella corsa al quarto posto. Per venti minuti sembra davvero il colpo che può spegnere le ambizioni juventine. Poi la svolta.

La Juventus FC non molla la corsa al quarto posto e lancia un segnale forte nella notte dell’Olimpico: da 0-2 a 3-3 contro la AS Roma, con il gol del pareggio che arriva in pieno recupero. Una rimonta pesantissima nella lotta Champions, contro la squadra guidata da Gian Piero Gasperini.

Spettacolo all’Olimpico: sei gol e ribaltamenti continui

È stata una partita vibrante, intensa, ricca di colpi di scena. La Roma parte fortissimo e colpisce con qualità e cinismo, sfruttando le giocate dei suoi uomini migliori.

Le magie di Wesley e Conceição accendono il match, poi arrivano i gol di N’Dicka e Malen a indirizzare la sfida. Sembra l’allungo decisivo dei giallorossi, quello capace di scavare un solco quasi incolmabile nella corsa al quarto posto.

Ma la Juve non si arrende.

Le mosse dalla panchina cambiano la partita

La svolta arriva con i cambi. L’ingresso di Boga e soprattutto di Gatti ribalta l’inerzia. Energia, aggressività, presenza in area: la Juventus alza il baricentro e inizia a crederci davvero.

Al 93’ arriva il gol che fa esplodere il settore bianconero: 3-3 e un punto che vale tantissimo, sia per la classifica sia per il morale.

Spalletti: «Vivo per il 4° posto»

A fine partita, il tecnico Luciano Spalletti è chiaro: «Vivo per il 4° posto». Una dichiarazione che fotografa l’obiettivo stagionale e la determinazione di una squadra che non vuole restare fuori dalla Champions League.

La Roma mastica amaro per una vittoria sfumata nel finale, ma la Juventus esce dall’Olimpico con una consapevolezza nuova: questa rimonta può pesare tantissimo nella volata europea.

Sei gol, emozioni fino all’ultimo secondo e una classifica che resta apertissima. La corsa Champions è più viva che mai.


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