FIGC, Galliani si sfila: “Il miglior presidente è Malagò”
«Ci ho pensato a lungo, ma non accetterò». Con queste parole rilasciate al Corriere della Sera, Adriano Galliani ha deciso di fare un passo indietro rispetto alla possibilità di candidarsi alla presidenza della FIGC, nonostante le sollecitazioni arrivate da diversi club di Serie A, tra cui il AC Milan.
L’ex dirigente, che non aveva mai ufficialmente avanzato la propria candidatura, ha spiegato di essersi preso del tempo per valutare l’evoluzione della situazione, arrivando però a una conclusione netta:
«Ritengo che il miglior presidente della FIGC possibile, e non solo come espressione della Lega di A, sia Giovanni Malagò».
Un’investitura chiara nei confronti di Giovanni Malagò, figura che – come evidenziato anche da Calcio e Finanza – sta raccogliendo consensi all’interno dei club di Serie A. Resta però un nodo politico non secondario: la sua non piena sintonia con l’attuale governo potrebbe rappresentare un ostacolo, soprattutto in vista delle elezioni politiche previste per la primavera 2027. All’interno della Lega Serie A, il dibattito è aperto: conviene puntare su un profilo di alto livello ma non perfettamente allineato al potere politico, oppure cercare una figura più “istituzionale”?
Galliani, intanto, ha ribadito la sua posizione con un auspicio finale:
«Mi auguro che anche le altre componenti seguano l’esempio e si allineino sulla figura di un manager che ha esperienza e successi nel mondo dello sport».