Ferrara sicuro: "Napoli e Juventus favorite per la Champions. Spalletti è la soluzione giusta"
L’ex difensore Ciro Ferrara è intervenuto durante l’inaugurazione del nuovo campo dell’oratorio di via della Ferrera 11 a Milano, sottolineando l’importanza dello sport nella crescita dei giovani: “Ai ragazzi ho detto che possono ritenersi fortunati per avere un campo di questo tipo e per poter condividere le prime esperienze con compagni di squadra e tecnici. Esistono tre agenzie formative: la famiglia, la scuola e lo sport. Qualsiasi sport ti insegna a stare al mondo”.
Sulla corsa per la Champions League, Ferrara ha commentato: “Il Napoli sta ritrovando solo adesso dei giocatori importanti, ma è una squadra che ha avuto un andamento più regolare rispetto alle altre e per me entrerà in Champions. Roma e Juventus hanno le maggiori possibilità: la Juventus avrà tre partite in casa nelle prossime quattro. Como e Atalanta faranno più fatica, tanto di cappello per quanto sta facendo Fabregas”.
In vista del derby di Milano, il pronostico dell’ex bianconero è equilibrato: “Se guardo rose, formazioni, momento e qualità, dico che l’Inter ha qualcosa in più. Poi però è un derby: le caratteristiche delle squadre vengono azzerate dall’emozione. Come partita è imprevedibile, ma l’Inter ha qualcosa in più e giustamente si trova là davanti”.
Ferrara si è anche soffermato sul ricambio generazionale in Nazionale: “Sarebbe un discorso troppo lungo. Possiamo solo tifare per la nostra Nazionale e stare vicini a Gattuso, allo staff e ai ragazzi. Il problema è analizzabile solo con calma”.
Sulla Juventus e la questione Spalletti: “Non c’è bisogno che nessuno dei due faccia questo passo, è la giusta soluzione per il prossimo anno”.
Infine, parlando dei giovani emergenti, Ferrara ha ricordato: “Sembra strano, ma alcune squadre iniziano a dare fiducia ai ragazzi, come Napoli con Vergara, Milan con Bartesaghi, Atalanta con Bernasconi, Roma con Pisilli e Cagliari con Palestra. L’importante è continuare a puntare su questi giovani, così si costruisce il futuro della Nazionale”.