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Ferrara: “Ricordo ancora l’abbraccio con Vialli dopo la vittoria della Champions. Luca ha lasciato qualcosa di tangibile alla Juventus”

di Camillo Demichelis

Ciro Ferrara, presente al Teatro Regio di Torino, per la serata dedicata a Gianluca Vialli e ha parlato ai media presenti:

Partirei subito dal ricordo di Gianluca, tre anni sono passati, il suo ricordo è sempre più vivo, lui ha lasciato un'ernità importante e voi la portate avanti... "Assolutamente, questa sarà sicuramente una serata bellissima, piacevole, divertente, di ricordo di un grandissimo amico e di un grandissimo compagno di squadra. Luca ci ha saputo trasmettere tantissime cose, anche nei suoi momenti difficili. La prima cosa che mi viene in mente intanto è il fatto, le risate, l'auto ironia che aveva, ma soprattutto un abbraccio, che è stato un abbraccio incontenibile che poi sigillò un po' la vittoria tecnica. In quel momento ci siamo abbracciati prima della rigore di Jugovic, siamo accaduti a terra con il cuore a mille, felici. Quello è un grandissimo ricordo, lo porterò sempre con me.

Ti commuovi ancora?

"Sì. Allora, questa deve essere una serata divertente, che poi, come vi ho detto,Luca è sempre stato un trascinatore, uno che sapeva stare all'interno del gruppo scherzando e allo stesso tempo anche quando noi lo prendevamo in giro non se la prendeva. Quindi stasera, come è capitato anche a Genova, sarà una serata bellissima, davvero bella".
 

Per esempio la porterà anche nella Juve di oggi?
"È sempre presente, non c'è neanche bisogno di dirlo, ci sono sue frasi all'interno del centro sportivo, allo stadio e quindi lui ha saputo veramente incarnare in pieno quello che è il DNA della Juventus. Lo ha trasmesso ai suoi compagni, lo trasmetteva comunque ai ragazzi che arrivavano per il primo anno alla Juventus e quindi da questo punto di vista ha lasciato sicuramente qualche cosa di tangibile". 


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