.

Evra: "Venni alla Juve per Tevez, dopo due giorni volevo andare via"

di Alessandra Stefanelli

Ospite del podcast YouTube Shoot For Love, condotto dall’ex compagno di squadra Park Ji-sung, l’ex terzino della Juventus Patrice Evra ha raccontato un aneddoto divertente legato al suo trasferimento a Torino, dove già giocava il suo grande amico Carlos Tevez.

“In quel periodo ricevevo telefonate da tutti in casa Juve, volevano convincermi a venire – ha raccontato Evra –. Mi chiamarono Antonio Conte, Andrea Pirlo, Gianluigi Buffon… ma decisi di chiedere a Carlitos Tevez. Lui mi disse: ‘Cosa aspetti? Qui è fantastico’, aggiungendo però di assicurarsi che mi allenassi con costanza. Io confermai che stavo lavorando bene”.

Evra ha poi raccontato le prime impressioni a Torino: “Dopo due giorni volevo già andar via e lo dissi a Carlitos. Lì si allenavano come dei pazzi, gli chiesi perché non me lo avesse detto… e lui rispose: ‘Perché non volevo morire da solo!’”. Un aneddoto che svela il carattere e lo spirito di squadra vissuti in quegli anni alla Juventus.


Altre notizie
PUBBLICITÀ