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Evra controcorrente: "Dubai è sicura, ora tutti vogliono scappare per un po' di rumore..."

di Alessandra Stefanelli

Sono ore di tensione anche a Dubai dopo l’escalation del conflitto in Medio Oriente, con diversi personaggi noti rimasti bloccati in città in seguito agli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Tra questi c’è anche Patrice Evra, ex di Juventus e Manchester United, che ha scelto di raccontare in prima persona cosa sta vivendo.

L’ex terzino francese ha provato a smorzare l’allarmismo, spiegando di aver avvertito rumori forti nel cielo e di aver visto quello che sembrava un missile o un drone, poi intercettato. Evra ha riconosciuto la paura di chi gli sta accanto, a partire dalla sua famiglia, ma ha ribadito di sentirsi al sicuro e di fidarsi delle autorità locali. Nel suo messaggio ha invitato a non amplificare il panico, sottolineando come, a suo dire, Dubai non sia sotto attacco diretto.

Nel suo intervento, l’ex bianconero ha anche criticato la reazione di chi, di fronte alle prime notizie e ai video circolati online, ha parlato di fuga di massa dalla città: secondo Evra, si tratterebbe di una percezione esagerata rispetto a quanto sta realmente accadendo sul posto. “Quando va tutto bene Dubai è il posto migliore del mondo, ora per un po’ di rumore tutti vogliono scappare”, ha detto, rivendicando la scelta di continuare la sua quotidianità senza farsi travolgere dalla paura.


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