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Elkann: "Il 2026 per Stellantis sarà cruciale. Focus su tech, sanità e lusso"

di Alessandra Stefanelli

Dopo la presentazione del bilancio 2025 da parte di Exor, chiuso con un rosso di 3,8 miliardi di euro, quest’oggi il CEO della holding John Elkann ha partecipato come di consueto alla conference call con gli analisti finanziari. Questo appuntamento arriva all’indomani della cessione da parte di Exor del gruppo editoriale Gedi, il cui 100% del capitale è stato ceduto ai greci di Antenna.

Tra i temi toccati da Elkann c’è anche quelllo relativo a Stellantis, colosso dell’automotive di cui Exor è primo azionista: "Il 2026 per Stellantis sarà cruciale. Nel Capital Markets Day il 21 maggio presenterà il suo futuro, con l’intenzione di essere molto chiara su come intende migliorare come azienda", ha dichiarato Elkann.

A proposito di Exor, "il 2025 è stato difficile, in un contesto complicato. Stellantis si è riorganizzata e, sotto la guida di Antonio Filosa, sta affrontando le sfide che si presentano, a livello esterno e interno. Il 2025 è stato un anno difficile, ma ora siamo più resilienti, siamo preparati ad affrontare un altro anno difficile come sarà il 2026. Abbiamo meno società nel nostro portafoglio, vogliamo focalizzarci soprattutto sulle grandi dove riteniamo ci sia più valore. Siamo interessati alla gestione delle aziende, non solo alla loro acquisizione". Tuttavia, «avere quasi 4 miliardi di liquidità ci mette in una situazione forte. In una situazione di incertezza siamo molto solidi».

Sul futuro, per quanto riguarda gli investimenti della holding, Elkann ha precisato: "Settori come tecnologia, lusso e sanità sono interessanti, ma pensiamo anche di dover essere aperti ad altri settori. Non ci precludiamo opportunità migliori, qualora dovessimo trovarle. In periodi come quello che stiamo vivendo è necessario prudenti e pazienti. E noi vogliamo assicurarci di essere sufficientemente pazienti per cogliere la migliore opportunità possibile".


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