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El Kaddouri: “En-Nesyri può fare molto comodo alla Juventus”

di Benedetta Demichelis

Omar El Kaddouri ha parlato in esclusiva a Tuttomercatoweb e si è soffermato sull'interesse della Juventus per Youssef En-Nesyri: 

Un tuo commento su questa incredibile finale di Coppa d'Africa?
"Non sarà un commento molto positivo il mio. Non tanto per la partita, ma per ciò che è successo negli ultimi minuti dei tempi regolamentari. Una cosa vergognosa. Anche se il Senegal aveva ragione, forse, per il gol annullato. Il rigore però c'era. Si parla di un errore dell'arbitro, come se ne vedono dappertutto. Non lo hanno accettato". 

Come si è arrivati a quell'episodio?
"Dall'inizio di questa Coppa d'Africa c'è stato un accanimento contro il Marocco, dicevano che comprava le partite. C'era questo clima che ha portato a questa reazione. Dispiace, non toglie nulla alla vittoria del Senegal, che se l'è meritata. Quello che è successo lì non è stata una bella immagine per l'Africa. Tutta la Coppa d'Africa è stata organizzata in modo esemplare, per me la miglior edizione di sempre dal punto di vista dell'organizzazione. A livello di impianti, infrastrutture, alberghi. Macchiata da questo episodio: c'è stata una crescita, ma l'Africa deve migliorare ancora".

A Brahim Diaz cosa ti senti di dire per quel rigore sbagliato?
"Non mi sento di dirgli niente. Ha rischiato. Se avesse fatto gol tutti avrebbero detto che è un fenomeno. Ha sbagliato e non me la sento di attaccarlo. Un peccato, il Marocco aspettava la Coppa d'Africa da 50 anni. Ma Brahim Diaz ha fatto un torneo dove è stato molto importante per il Marocco e non dobbiamo dimenticarlo. Sul rigore dispiace più per il modo, ma sono più deluso per come è stato attaccato il nostro Paese in questa Coppa d'Africa che per la finale persa e per quell'errore".

La Juventus ha provato e forse sta ancora provando a prendere En-Nesyri. Consiglieresti ai bianconeri di insistere?
"Parliamo di un buon giocatore, ho giocato con lui in Nazionale. Tanta roba a livello fisico: va veloce, corre tanto, salta altissimo, è forte di testa. E vede la porta. Secondo me a livello tecnico può ancora migliorare, ma è un giocatore che può fare molto comodo alla Juventus. Potrebbe fare bene in Italia. Io mi auguro che insistano e che arrivi, perché vedere giocatori marocchini in Italia è sempre un piacere. Quando giocavo io eravamo in 2-3, ora ce ne sono di più e questo dimostra che il nostro calcio sta crescendo sempre di più".

Che ne pensi di El Aynaoui della Roma? Che prospettive ha?
"Non so se esagero, ma El Aynaoui secondo me è stato il miglior giocatore della Coppa d'Africa. O comunque la rivelazione più importante. Il mio giocatore preferito di questo torneo del Marocco, sia in fase di possesso che di non possesso. Ha lavorato tantissimo, con tanta qualità, ha giocato bene in tutte le partite, è stato costante. Un giocatore che conoscevo, ma che non avevo visto giocare tanto. Ora lo seguirò alla Roma: ha corsa, qualità, soprattutto personalità. Sono molto contento per lui. Uno così forte negli anni a venire farà molto bene".


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