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Discreti: "Rinnovo Locatelli non prioritario ma si è premiato il giocatore. Yildiz? Non lo rischierei domenica”

di Marta Salmoiraghi

Stefano Discreti è intervenuto a Fuori di Juve su Radio Bianconera, affrontando diversi temi legati al mondo bianconero.

Sul rinnovo di Manuel Locatelli ha dichiarato: “Non era una priorità, comunque il rinnovo va bene. Si è voluto premiare il giocatore che si è impegnato tanto nell’ultimo anno. Ma ripeto, non era una priorità”.

In vista della sfida contro il Bologna ha poi aggiunto: “Non lo rischierei Yildiz se non sta bene, perché rischi di perderlo da qui a fine stagione. Forzare un rientro adesso rischi di perderlo definitivamente. Per la volata finale me lo terrei. Con un Bologna stanco e depresso mi giocherei altri”.

Sulla possibile formazione ha spiegato: “Bisognerebbe capire come sta Holm, perché dopo la prestazione dell’ultima partita lo confermerei. Ma con McKennie che rientra, confermerà la difesa a tre o farà ancora a quattro? Se conferma la formazione di Bergamo, vedo Conceicao e McKennie dietro a Boga”.

Uno sguardo anche al mercato: “Lewandowski? C’è stato sicuramente un tentativo del Barcellona di prolungare, credo gli abbiano proposto un anno ma lui ne chieda due. Se non sarà accontentato, andrà via. Bernardo Silva? Se la Juve lo prende, non può dargli 10 milioni l’anno, altrimenti si creerebbero frizioni interne. Allora triennale a 6,5 come Yildiz, con magari 10 milioni alla firma, che poi equivalgono a 10 milioni l’anno: è un modo per aggirare certe cose”.


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