Discreti: “Rinnovo a Spalletti solo con il quarto posto"
Intervenuto nel corso della trasmissione A Fuori di Juve su Radio Bianconera, Stefano Discreti ha parlato della situazione legata al futuro di Luciano Spalletti e del possibile rinnovo con il club bianconero. Ecco le sue dichiarazioni:
«Per me meriterebbe il rinnovo automatico solo con il quarto posto. Bisogna mettersi al tavolo comunque, vedere le sue richieste e capire se ci sono delle alternative. La mano di Spalletti si vede in questi mesi, ma ci sono state due eliminazioni brutte in Coppa Italia e Champions. Senza la qualificazione per la coppa il prossimo anno, non vedo perché debba esserci questo rinnovo».
Discreti ha poi aggiunto: «Quando passi da un grande allenatore, devi trovarne un altro all’altezza. Per me ci sono i presupposti per arrivare al quarto posto, ma se non lo centra io direi che almeno ti devi sedere al tavolo e valutare le alternative».
Sulla possibile formazione contro l’Udinese ha sottolineato: «Spalletti, vedendo gli allenamenti, deve essere certo che Boga abbia più di un tempo nelle gambe. Se fosse così, direi che è la soluzione migliore, con lui dietro a Yildiz falso nueve. È la soluzione che ha reso di più nelle ultime partite. Non c’è gara con David, dispiace per il canadese: non tira mai in porta. Non ho mai visto un attaccante così alla Juve».
Un passaggio anche sul mercato degli attaccanti: «David è quello più piazzabile dalla Juve, perché lo ha preso a parametro zero e qualsiasi cifra sarà una plusvalenza. È molto più complicato vendere Openda: farlo subito vorrebbe dire fare una minusvalenza».
Infine il commento sulla corsa alla Champions League: «Vedo favorita la Juve per la forza della rosa e per il ritorno di Vlahovic. Ha una rosa più completa rispetto a Como e Roma. Non metto l’Atalanta perché avrà ancora il ritorno di Champions e poi la Coppa Italia. La Roma, dopo il gol di Gatti, è quella che sta arrancando di più, anche perché ha pure l’Europa League. Col doppio impegno andrà in difficoltà».
E ha concluso: «Per la Juve sarà decisivo arrivare alla sosta delle nazionali attaccata o addirittura sopra. L’importante è essere ancora lì ad aprile, perché a maggio il Como avrà il calendario migliore, mentre la Juve avrà Torino e Fiorentina: sfide che potrebbero essere determinanti per queste due squadre».