Discreti: “Juve favorita per la Champions, ma serve arrivare ad aprile già tra le prime quattro”
A Radio Bianconera, durante la trasmissione Fuori di Juve, è intervenuto il giornalista Stefano Discreti, che ha analizzato la corsa Champions della Juventus. Ecco le sue dichiarazioni:
“Trovo assurdo che la Juve sia dietro alla AS Roma, che ha perso nove partite, un’enormità. In poco più di dieci giorni è cambiata totalmente la percezione della Juve. Per me è fondamentale arrivare a fine aprile dentro il quarto posto, soprattutto in rapporto al Como 1907. La Roma avrà un calendario complicato, mentre il Como a maggio ha il calendario più facile. La Juve invece chiuderà con Torino FC e ACF Fiorentina, partite che possono essere insidiose”.
Il giornalista ha poi elogiato il lavoro di Gian Piero Gasperini sulla panchina giallorossa:
“Non c’è paragone tra la rosa della Roma e quella della Juve. Gasperini sta facendo un miracolo. Tolto Mile Svilar, nessuno farebbe parte dei titolari bianconeri. La Juve, potenzialmente, era una squadra da secondo o terzo posto, ma con tutti gli infortuni il discorso è cambiato”.
Guardando alla prossima sfida di campionato, Discreti ha messo in guardia dai rischi contro l’Udinese Calcio:
“È una squadra molto discontinua, ma quando è in giornata può fare l’impresa. Non teme le grandi: se trova la partita giusta se la gioca con chiunque. Ora la Juve deve trovare quel filotto di vittorie che può portare entusiasmo”.
Infine, uno sguardo al mercato estivo:
“Per rapporto qualità-prezzo prenderei David de Gea per la porta. Non investirei 40-45 milioni per Marco Carnesecchi. Preferirei prendere due o tre giocatori a parametro zero, come Bernardo Silva o Leon Goretzka. La Juve dovrebbe replicare un po’ la strategia dell’AC Milan: qualche giovane e qualche campione anche se più esperto. In porta vedrei bene De Gea o Jan Oblak, entrambi garanzie, affiancati magari da un portiere giovane”