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Discreti: “Eliminazione choc, fuori contro l’Atalanta più debole degli ultimi anni”

di Marta Salmoiraghi

Nel corso di Fuori di Juve, trasmissione in onda su Radio Bianconera, Stefano Discreti ha commentato l’eliminazione della Juventus dalla Coppa Italia, definendola una sconfitta difficile da digerire soprattutto per le proporzioni del risultato: “È una sconfitta choc per il 3-0. La partita, però, non rispecchia il punteggio finale: per 70 minuti la Juve ha fatto la gara”.

Secondo Discreti, alcuni episodi hanno inciso pesantemente sull’andamento del match: “Il risultato è stato condizionato dal VAR sul rigore che ha sbloccato la partita. Resta il fatto che perdi 3-0 ed esci dal tuo unico vero obiettivo stagionale, ed è per questo che il colpo è così duro”.

Contestualizzando la disfatta di Bergamo, il giudizio diventa ancora più severo: “La Juve viene eliminata dall’Atalanta più debole degli ultimi anni, una squadra che arrivava da una crisi persino più profonda di quella bianconera, sembrava una barca alla deriva. Eppure ha vinto e si è qualificata. Parliamo di una società che costa un decimo rispetto alla Juventus: non hai perso contro PSG o Real Madrid, ed è questo il vero problema”.

Spazio poi al tema dell’attacco e delle scelte di mercato: “È stato giusto provare a cambiare qualcosa inserendo forze fresche, ma i cambi hanno finito per indebolire la squadra. Si è puntato su giocatori arrivati con l’idea di fare la differenza, ma Openda si è completamente perso. Mi dispiace anche per Zhegrova: aveva mostrato spunti interessanti, ora sembra quasi rassegnato a trovare poco spazio”.

Discreti sottolinea anche un segnale forte arrivato dalle scelte dell’allenatore: “Ieri gli è stato preferito Boga nell’ordine degli ingressi, e Boga non giocava da due mesi, pur entrando bene. Se un tecnico fa una scelta del genere, significa che probabilmente non si fida più di Zhegrova. E lo ha mandato in campo persino prima di Openda”.


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