De Siervo: "Gigantismo di UEFA e FIFA, i campionati rischiano di trasformarsi in pre-qualifiche per le coppe"
Serve trovare un equilibrio tra impegni nazionali e competizioni internazionali: è questo il messaggio lanciato da Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, intervenuto ai microfoni di Rivista Undici.
“La Serie A si disputa da più di vent’anni a 20 squadre, lo stesso numero dei campionati in Spagna e Inghilterra – spiega –. Assistiamo però a un aumento delle gare a livello europeo e internazionale, dove il gigantismo di UEFA e soprattutto FIFA rischia di schiacciare le competizioni nazionali”.
Nel mirino, in particolare, i nuovi tornei come il Mondiale per Club: “Organizzato senza una preventiva consultazione con tutti gli stakeholder. L’obiettivo è espandersi sempre di più, occupando spazio in un calendario già congestionato”.
De Siervo sottolinea poi il ruolo delle leghe: “Sono l’ultimo elemento davvero democratico del sistema. Per resistere, la Premier League ha aumentato del 20% l’offerta televisiva, ampliando le gare trasmesse in Inghilterra”.
Da qui la battaglia legale: “L’Associazione delle Leghe Mondiali, di cui sono vicepresidente, ha deciso di portare in tribunale la FIFA per abuso di posizione dominante. Non è solo una questione di tradizione, ma di rispetto per il pubblico”.
Il rischio, secondo De Siervo, è chiaro: “I campionati potrebbero trasformarsi in semplici pre-qualifiche per le coppe internazionali, perdendo fascino e identità e mettendo a rischio un patrimonio fatto di club e città che rappresentano l’essenza del calcio”.