De Paola: “Spalletti va rinnovato al più presto. Milinkovic Savic sarebbe il regista adatto per la Juventus. Su Yildiz…”
Paolo De Paola ha parlato a Tmw Radio nel corso della trasmissione Maracanà:
Raspadori, con chi farebbe meglio tra Sarri o Gasp?
"Mi sembrava più Roma, ma la svolta è la cessione di Castellanos, che crea un'opportunità importante. Tra Lazio e Roma c'è stata spesso molta competitività in fatto di giocatori e allenatori, che il mercato della Lazio possa svoltare con Raspadori non so, perché non è un centravanti ma piace a Sarri perché dialoga con i compagni. Sarebbe importante come acquisto. Lotito per dare una svolta deve fare ben altro però. Parlando delel altre, sarà un mercato vivace che si baserà molto sulle punte. Dove andrà Zirkzee, farà la differenza. Vedremo che farà il Milan, se uscirà Nkunku. E vedremo cosa farà la Roma. La Juve invece deve fare delle scelte. Bene Ottolini, ma per ora il mercato della Juve è stato all'insegna della confusione. Ci sono dei nodi da sciogliere".
Juve, tanti i nomi in ballo:
"Credo che vada fatta una premessa. Prima di fare mercato, c'è da risolvere la questione allenatore. Spalletti va rinnovato al più presto. Sta parlando da preside della scuola il tecnico, gli alunni potrebbero contestargli che lui andrà via a breve. La forza di un allenatore dipende anche dal contratto. Gli devi dare forza col contratto e proporgli un biennale ancor prima di qualsiasi nome di mercato. Poi c'è la situazione di Conceicao che va chiarita, e ha un sospeso con Motta e Tudor, che costano abbastanza per le casse della Juve. Io credo che Conceicao vada tenuto, poi c'è la suggestione Chiesa. Alla Juve è possibile, ma Chiesa ha un problema: l'insofferenza rispetto a qualsiasi allenatore. Spesso si fa fatica a fargli fare qualcosa. Spalletti è uno dei pochi che può farsi capire bene, ma Chiesa deve togliersi questa fama di dosso che lo rende indisponente agli occhi degli allenatori".
Alla Juve serve un regista?
"Il nome è Milinkovic-Savic. Potrebbe essere quello adatto alla Juve. Poi il centrocampista arretrato deve essere forte, ma devi rivalutare Koopmeiners da 8, si potrebbe rivedere l'olandese in quel ruolo dove si è esaltato a Bergamo. Un regista arretrato può dare forza a un regista avanzato".
Cosa si aspetta dal 2026 di Yildiz?
"Yildiz deve ancora sedimentare certe qualità. Prima di fare certi confronti e chiedere rinnovi importanti serve attendere per me. Già si dice che deve prendere cifre top, serve avere continuità per una partita. Va bene l'attenzione su di lui ma andiamoci con calma. E' uno dei migliori in Serie A ma da qui a trasformarlo al nuovo Del Piero ce ne passa".
Atalanta-Roma, il ritorno del Gasp:
"E' l'avversario più difficile in questo momento di crescita per l'Atalanta. Arriva il maestro che la conosce benissimo e che sa dove colpirla. Vedo la Roma favorita, ma credo sarà una partita interessante, molto vivace. Ho la sensazione che Gasperini sappia come colpire, lo si è visto nelle ultime partite, è quella che sa fare punti importanti. C'è una continuità pazzesca ed è una squadra che sa cosa fare".
Inter, serve dare continuità ora:
"Ci vuole. Anche l'Inter ha problemi, come la continuità di rendimento, su uno spartito di Chivu che è diverso da quello di Inzaghi. L'idea di Cancelo è affascinante, sarebbe un bel rinforzo, anche se è stato un po' discontinuo e con una personalità fortissima. Però sono molto fiducioso in Chivu, mi sta piacendo nelle dichiarazioni e nell'esprime la serenità, senza abboccare alle provocazioni. E' l'allenatore che si sta staccando dal ruolo di ex calciatore, sta stabilendo una linea di personalità che anche i giocatori stessi gli stanno riconoscendo. Sta dando calma, sicurezza, ma con forza".