Damascelli: “C’è del marcio in Danimarca”
Il collega Damascelli su il Giornale: "C’è del marcio in Danimarca. Non c’entra l’Amleto di Shakespeare ma comunque c’è un suddito britannico, si tratta di Steve Cooper, allenatore gallese del club danese del Brondby. Da un paio di settimane il tecnico ha deciso di lasciare fuori squadra Benjamin Tahirovic, tosto centrocampista bosniaco che era un titolare fisso. Che accade? Accade,che il cittì della Bosnia, Sergej Barbarez, sente puzzodi bruciato, la nazionale giovedì giocherà a Cardiff il play off proprio contro il Galles e, dunque, mister Cooper sta facendo il furbo, nel nome della propria patria, impedendo a Tahirovic di presentarsi in forma alla decisiva sfida contro il Galles. SorenHanghoj capo ufficio stampa del Brondby ha respinto al mittente le insinuazioni spiegando che l’esclusione del calciatore dalle ultime partite è stata decisa dal club per ragioni disciplinari.Tahirovic, che è svedese di nascita e bosniaco di cittadinanza, fu una,invenzione di Mourinho allaRoma, collezionando 13presenze senza gol, prima diessere spedito all’Ajax e infine al Brondby. Qui è diventato un caso internazionale di boicottaggio ma a chiudere le chiacchiere e i sospetti ha pensato lo stesso“boicottato”, Tahirovic.