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Criscitiello: “La serie A chiusa a febbraio è un grave danno, Comolli, sconfitta annunciata”

di Redazione TuttoJuve

Michele Criscitiello su Sportitalia.com: La serie A chiusa a febbraio è un grave danno per tutto il sistema che rischia di perdere appeal e interesse.

Il calo del Milan, improvviso e pericoloso nonostante il solo famoso impegno a settimana, annulla anche l’attesa per il derby dell’8 marzo. Nessuno chiedeva ad Allegri di vincere lo scudetto ma senza coppe aveva l’obbligo di arrivare fino in fondo e di non uscire dalla corsa scudetto così presto.

L’analisi sul calo Milan

Il crollo del Milan non ha grandi spiegazioni, se non quella di un mercato di gennaio che non ha portato nulla di buono. Così come il nostro campionato è pieno di mezzi giocatori stranieri che tolgono spazio agli italiani. Ma questa non è una novità. Il Milan consegna lo scudetto all’Inter che vincerà il tricolore senza aver fatto nulla di particolare, anzi, vincerà nonostante i tanti scontri diretti persi. 

Festa Inter e delusione Napoli 

Chivu festeggerà il titolo al primo colpo ma il vero problema è che le concorrenti si sono ritirare tutte insieme. Il Napoli la grande delusione. Con lo scudetto sul petto canna clamorosamente la stagione con milioni investiti e bruciati. Ora bisogna salvare il minimo indispensabile: la qualificazione alla prossima Champions League. 

Il Napoli ha buttato una stagione tra infortuni e occasioni mancate. Una Champions umiliante e una Coppa Italia buttata al vento. Per Conte, il secondo anno, è stato un autentico fallimento. 

La Juve dove sta? 

Si è persa anche la Juventus. Ora in Champions bisogna provare a fare un miracolo ma la partita più importante arriva nel periodo peggiore. Per costruire una squadra solida non bisogna sbagliare la spina dorsale. Qui ci sono da cambiare portiere e attaccante con estrema urgenza. Spalletti ha provato a salvare una situazione compromessa. Troppi direttori incapaci e un grande capo che in Italia neanche doveva arrivarci. Comolli è una sconfitta annunciata. 

Non ci volevano gli astri per capire che un dirigente francese in Italia non tocca palla. Il flop è totale tra algoritmi e acquisti sbagliati. 

Campionato noioso

Prendono quota Como e Atalanta. Sta di fatto che questo campionato è noioso, senza appeal e senza colpi di scena. Il livello del nostro calcio si è abbassato drasticamente e nessuno fa nulla per provare a cambiare un finale che sembra già scritto.