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Criscitiello contro le Squadre B: "in otto anni non hanno portato nulla di concreto al calcio italiano. La mia Folgore..."

di Alessandra Stefanelli

La Folgore Caratese sarà la prima vera Under 23 in Serie C. Non una squadra B dell'Atalanta, del Milan, dell'Inter o della Juventus: la nostra prima squadra, costruita interamente su giovani”. Il presidente del club lombardo neopromosso in Serie C Michele Criscitiello ai microfoni di TMW Radio lancia così una provocazione nei confronti delle cosiddette squadre B di cui è stato sempre critico dagli schermi di Sportitalia.

“Il primo anno avrò ancora bisogno di qualche elemento d'esperienza in ruoli chiave, ma se quest'anno ne prendo sette, il prossimo voglio scendere a cinque, poi a tre, fino ad avere una rosa autenticamente Under 23. - ha continuato Criscitiello - E se arriva un giovane forte, ivoriano, congolese o  francese che sia con margini di plusvalenza, lo prenderemo senza esitazioni".

A proposito di Under23 cosa pensa del progetto seconde squadre in Serie C?
"Non posso cambiare la giacca da giornalista a presidente e cambiare opinione. Il mio principio è lo stesso da otto anni: per me le squadre B non hanno motivo di esistere. In Serie C devono stare le squadre dei territori, quelle con una storia, dei principi e la forza economica per sostenersi. Le seconde squadre di Milan, Inter, Juve e Atalanta non hanno nemmeno le strutture adeguate: vanno a giocare a Caravaggio, Solbiate Arno, Vercelli, Alessandria. E in otto anni non hanno portato nulla di concreto al calcio italiano: qualche plusvalenza alla Juventus, Bartesaghi che fa un'esperienza in squadra B e poi si ritrova in Serie A, ma è troppo poco per giustificare l'intero progetto. Noi quest'anno eravamo in quel girone con il Milan Futuro e abbiamo chiuso con 15-16 punti di vantaggio. Le squadre B sono un'imitazione sbagliata del calcio spagnolo e copiata anche male".


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