Como, occhio ai conti
La lotta è serrata per la Champions: almeno tre squadre coinvolte e distacchi minimi. I lariani sono davanti alla AS Roma, attualmente sesta e distante solo tre punti dopo lo scontro diretto perso al Sinigaglia. Attenzione anche alla Juventus, pronta a inserirsi nella corsa europea, ne parla Il Giornale.
Fabregas protagonista: premio Bearzot e crescita del Como
Grande merito del percorso va al tecnico Cesc Fabregas, ormai sulla cresta dell’onda. A maggio riceverà il prestigioso Premio Enzo Bearzot, promosso da FIGC e US Acli.
Le motivazioni celebrano il lavoro del tecnico catalano: giovane ma già brillante, capace di trasformare il Como in una realtà solida e spettacolare, con risultati storici e un’identità di gioco riconoscibile. Lo stesso Fabregas ha parlato di grande emozione, definendo il premio legato a una “leggenda del calcio”.
Calendario difficile e Coppa Italia
Il sogno quarto posto resta complicato. Il calendario del Como è tutt’altro che semplice: Pisa, Udinese, Inter, Sassuolo, Genoa, Napoli, Verona, Parma e Cremonese saranno gli ultimi ostacoli. In mezzo anche la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Inter, dopo lo 0-0 dell’andata.
Nodo lista UEFA: ostacolo regolamentare
In caso di qualificazione alla UEFA Champions League, emergerebbe un altro problema: la composizione della lista UEFA. Il regolamento richiede almeno 8 giocatori cresciuti nei vivai italiani (tra i 15 e i 21 anni), di cui 4 provenienti dal settore giovanile del club. Attualmente il Como ne ha solo due: il portiere Vigorito e il difensore Goldaniga. Un limite legato alla strategia del club, che ha puntato su giovani talenti internazionali, accelerando la crescita ma complicando il rispetto dei parametri UEFA.
Obiettivo Champions: sogno o impresa?
Tra campo e burocrazia, la qualificazione alla Champions League rappresenta una doppia sfida per il Como. Prima conquistare il quarto posto, poi costruire una rosa conforme alle regole europee. Due imprese parallele che rendono il finale di stagione dei lariani uno dei più affascinanti e seguiti della Serie A