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Como aiutato, furia Gasperini

di Redazione TuttoJuve

Gasperini non dà la mano a Fabregas dopo Como-Roma: “Non stimo i loro comportamenti”

La polemica nel post partita accende il finale di Como-Roma. Dopo il triplice fischio, il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini ha lasciato il campo senza stringere la mano all’allenatore del Como Cesc Fàbregas, alimentando le tensioni nate durante la gara.

L’episodio simbolo della serata resta però l’espulsione di Wesley França, che secondo Gasperini ha cambiato l’inerzia della partita.

Gasperini furioso: “Secondo giallo inesistente”

Nel dopo gara l’allenatore della AS Roma non nasconde la propria rabbia, tornando sulla decisione arbitrale che ha lasciato i giallorossi in inferiorità numerica.

«Preferisco sorvolare», esordisce Gasperini. Ma poi entra nel merito: «L’intervento del secondo giallo di Wesley non è niente, non entra neanche. Il nostro giocatore addirittura si sposta. Sono episodi troppo evidenti per passare inosservati e l’espulsione ha cambiato la partita».

Il tecnico giallorosso collega l’episodio anche a quanto accaduto nella precedente trasferta contro il Genoa CFC, quando la Roma aveva protestato per un rigore non concesso su Ruslan Malinovskyi.

«Non ci gira bene. A Genova c’era un rigore clamoroso per noi, adesso questo episodio. E non è la prima volta che il Como vive situazioni del genere: spesso sono cercate. Il calcio di oggi purtroppo va verso le simulazioni».

Niente stretta di mano con Fabregas

La tensione è proseguita anche dopo il fischio finale. Gasperini ha infatti evitato il classico saluto con Fabregas. «Il Como è una squadra forte – ha spiegato – ma non stimo i loro comportamenti. Né in campo né in panchina».Un gesto che fotografa il clima acceso di una gara molto combattuta.

Lo riporta Gazzetta.


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