Chivu a Sky: “Kalulu è un giocatore di esperienza e le mani bisogna tenerle a casa”
Chivu ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la gara con la Juventus: "L'abbiamo patita perché era due anni che non si vinceva uno scontro diretto e i ragazzi purtroppo ne hanno risentito. Ma con il cuore e con quello che è stata la partita con quello che dovevamo fare, siamo riusciti a portarla a casa. Mi prendo la vittoria, il carattere e anche la ricerca sempre di andare a far male contro una squadra che veramente oggi e non solo oggi, ma da quando è arrivato Spalletti mette in difficoltà chiunque per la qualità che ha e per quello che sono dal punto di vista individuale, ma anche collettivo. Alla Juve bisogna fare i complimenti perché è una signora squadra".
Sull'episodio dell'espulsione...
"Per me tocco leggero però è un tocco e bisogna dirlo e metterlo. Perché io, quando ho subito dei torti per dei tocchi leggeri e parlo della Champions League, ho insegnato ai miei giocatori di non mettere l'arbitro in condizione di decidere. Quindi il tocco è il tocco, anche se leggero, bisogna ammetterlo perché è leggero. Il mio giocatore sente la mano perché lo ha anticipato e niente è una decisione dell'arbitro. Un secondo giallo soprattutto per un giocatore di esperienza come lui in alcune circostanze le mani bisogna tenerle a casa".
Bastoni è stato tolto all'intervallo...
"L'ho tolto perché avevo paura di Conceiçao, se avessi saputo che sarebbe stato tolto all'intervallo magari lo avrei lasciato dentro".
Se avesse subito una doppia ammonizione così da giocatore, l'avrebbe ritenuta giusta?
"Io con un giallo addosso non mettevo le mani addosso ad un avversario, soprattutto in una situazione in cui vieni anticipato e l'avversario parte in contropiede...".
Cosa significano questi tre punti?
"Spero che la vittoria di oggi sia la svolta. A me oggi la squadra non è piaciuta, non aveva gambe e lucidità per proporre il nostro gioco. Ma alla fine mi prendo la vittoria perché era importante. Si è sentita la mancanza di vittorie da due anni contro una squadra top. Poi serve dare merito alla Juventus che ci ha messo in difficoltà. Anche in dieci è riuscita a pareggiare e a metterci in difficoltà. Sul 2-1 dovevamo gestirla meglio, poi magari è uscita la paura di non vincerla e siamo andati in difficoltà. Alla fine è venuto fuori il carattere della squadra che ha provato a vincerla fino alla fine".