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Chiellini: “Cerchiamo di migliorare l’operatività che a volte coincide con la riduzione dei costi ma c’è un’operatività da migliorare“

di Camillo Demichelis
Fonte: Dall’inviato all’Allianz Stadium

Giorgio Chiellini è intervenuto durante un evento che si sta tenendo all'Allianz Stadium "Juventus Forward Innovation takes the field". Ecco le sue parole riprese da TuttoJuve.com: 

“Per me è un piacere e un onore essere parte di questo evento, nasce da un percorso di due anni e posticipato per vari motivi ma siamo contenti di lanciare un’innovation squad, l’innovazione è parte integrante della Juventus dalla sua nascita. Siamo allo stadio e siamo stati i primi ad averlo di proprietà e con una visione che andasse oltre i giorni della partita. Lanceremo un progetto non solo sportivo, le società di calcio non sono solo campo ma sono molto altro. Vedrete startup diverse, siamo felici di ospitare allo Juventus Stadium un acceleratore di startup sportive, siamo fieri di diventare un punto di riferimento locale e nazionale. Vogliamo cercare di mettere a terra un qualcosa che sia misurabile, qualcosa di utile per il club, tutte le startup sono cercate per risolvere questioni del quotidiano e stiamo provando ad aiutarci e aiutare tutto quel che è accanto. È un lancio, un sollecito a condividere questa innovazione, la volontà è di essere un motore e una spinta di condivisione per un futuro sempre più integrante e innovativo".


Lo scopo finale di questo progetto?
“Efficienza operativa, qui si cerca di migliorare l’operatività che a volte coincide con la riduzione dei costi ma c’è un’operatività da migliorare. Ci stiamo scontrando con alcuni vincoli non semplici da sistemare, se guardo ad un futuro spero possa essere un nuovo canale di revenue, sì ci spero. Realisticamente non sarà in tempi brevi, ma che sia revenue o no non è motivo per frenare un investimento nell’innovaizone.Sono progetti che rispondono a esigenze di Juventus".


L’obiettivo comprende anche l’abbassamento dei costi?
“Il minimo comune denominatore è l’utilità, rispondere alle esigenze del club. Il club non è solo preparazione fisica ma è a 360 gradi”.


Questo progetto investirà anche il sociale?
"Il sociale sta diventando parte integrante della nostra cultura e visione per il futuro e dell’innovazione. C’è la ricerca dei vari ambiti sociali di qualcosa che non è stato fatto, è una parte come tutte le altre dell’azienda dove c’è una sensibilità maggiore per l’impegno, non c’è una prevalenza solo sportiva in quello che definiamo innovazione"


Come avete selezionato le startup?
"Abbiamo fatto scouting, c’è la nostra head of innovation ed è merito di Carolina Chiappero che da anni lavora per fare scouting e creare partnership. Non vogliamo essere noi gli scopritori di tutto ma c’è volontà di conoscere e ambire a eccellenza e innovazione".

Creerete collaborazioni con il Politecnico e l’Università di Torino?
"Stiamo cercando di creare collaborazioni con università e politecnico. La comunità locale è importantissima, guardiamo al mondo ma non dimentichiamo la nostra città. C’è stata una grande risposta delle realtà locali. La più grande vittoria è creare sinergie che ci aiutano a trovare nuove opportunità. Siamo molto attenti al locale e c’è la volontà di creare collaborazioni". 


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