Chiellini a Prime Video: "Spalletti non parla? Giusto che venga la società. Provati e delusi, ma orgogliosi di quanto fatto. Non siamo fortunati con gli episodi, per fortuna non ero Kelly"
Giorgio Chiellini, Director of Football Strategy della Juventus, è tornato ai microfoni di Prime Video per analizzare la sfortunata gara contro il Galatasaray. Le sue parole:
E' un bel segnale che comunque vada la partita voi ci siate sempre, prima e dopo la partita.
"Ci mancherebbe, alla fine, ne abbiamo parlato prima, eravamo riusciti a fare quella partita, con equilibrio".
Come mai non c'è Spalletti?
"Perchè penso che sia giusto che venga la società, non c'è nulla di male. Siamo provati, delusi, per quello che è il risultato finale, per lo sforzo fatto dopo quello che abbiamo mostrato oggi, ma anche orgogliosi per quanto mostrato, per quel feeling e quell'ambiente che si era creato e credo che debba essere un punto di partenza per questo finale di stagione, per riuscire a risvoltare e trovare quella scintilla che ci ha dato. Alla fine se riusciamo ad essere più equilibrati, abbiamo sbagliato una partita e 30 minuti, una partita e mezzo da quando è arrivato Luciano, possiamo aggiungere Napoli che è stato un po' il primo tempo storto, però la squadra c'è, ha dato un segnale, rimane un grande rammarico, rimane la delusione, non siamo molto fortunati con altri episodi in questo momento e andiamo avanti".
Immagino ti riferisca all'espulsione di Kelly, la terza in quattro partite.
"Per fortuna non ero Kelly".
L'arbitro è andato pure a rivederla...
"C'è poco da commentare".
La cosa bella oggi è la prestazione che dev dare fiducia alla società.
"Deve dare fiducia ai giocatori in primis, all'allenatore, noi siamo un po' dentro ma fuori, delle volte anche più lucidi, c'è questo percorso che non deve minare. Quando sei poi lì ti fai prendere dalla mancanza di fiducia, due risultati negativi che non valuti oltre le prestazioni, perchè poi abbiamo perso quattro delle ultime cinque partite prima di oggi, ma le prestazioni sono state diverse. Se riesci a mantenere la lucidità, vedere i pregi, a limare i difetti, perchè se poi perdi i difetti anche sbagli... ora avremo queste undici partite che mancano alla fine del campionato, dodici con la Roma, dove ancora ci giochiamo tanto per la prossima stagione e per questa, ma la squadra c'è, ne ha dato dimostrazione oggi. E' un percorso di crescita che vorremmo tutti fosse più veloce,ma che con un po' di ostacoli e inciampi stiamo portando avanti"
Avete dimostrato di essere superiori al Galatasaray. C'è qualche altro rimpianto?
"Per adesso no, aspettiamo, vediamo di finire, per adesso rimpianto in Champions no, perchè nel girone siamo partiti con tante partite difficili, e poi abbiamo finito bene, la vittoria a Monaco non avrebbe cambiato le sorti. Abbiamo vinto a Bodo una partita molto difficile e abbiamo visto ieri e la scorsa settimana quanto il Bodo sia difficile da affrontare. Abbiamo battuto il Benfica che è. riuscito ad arrivare. Il percorso è stato più o meno quello che avevamo preventivato, dispiace perchè l'obiettivo di questa squadra deve essere quello di esserci sempre agli ottavi e probabilmente con un po' di attenzione e di fortuna in più ci saremmo andati. ora è il tempo di ripartire dalle cose buona di questa sera, dall'ambiente ritrovato, dalla fiducia ritrovata, dall'energia ritrovata, dopo le ultime due settimane difficili e giocarsi bene una partita a Roma domenica e poi le undici dopo".