Chiariello contro Bastoni: "In un calcio etico vedrebbe la Nazionale col binocolo. Le regole non consentono nemmeno di dargli tre giornate"
Il giornalista napoletano Umberto Chiariello si scaglia contro Alessandro Bastoni nel suo editoriale per Canale 21. Le sue parole: "La Juve ha di che lamentarsi per l’arbitraggio discutibile di La Penna, che ha sbagliato due volte su Kalulu: una prima ammonizione che non c’era e una seconda inesistente per una simulazione clamorosa di Bastoni, che poi esulta per il misfatto compiuto.
In un calcio etico, se in panchina ci fossero stati uomini come Enzo Bearzot o Dino Zoff, Bastoni la Nazionale l’avrebbe vista col binocolo. Sono sicuro che Bearzot avrebbe alzato il telefono, avrebbe chiamato a casa e gli avrebbe detto: “Ragazzo, sei un nazionale, queste cose non si fanno. È una vergogna”.
Le regole non consentono nemmeno di dargli tre giornate. Abbiamo messo il VAR per aumentare le simulazioni: che meraviglia. A Milano Bastoni si inventa un tuffo carpiato che neanche Klaus Dibiasi o Cagnotto avrebbero fatto meglio. L’arbitro espelle senza aver visto bene. Il VAR non può intervenire: il regolamento lo impedisce. Dall’anno prossimo sarà sanato, ma intanto la stalla è aperta e i buoi sono scappati".