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Caso mercato Lazio, Fabiani denuncia presunte interferenze: "Tentativi di sabotaggio"

di Alessandra Stefanelli

Sono giorni agitati in casa Lazio, tra tensioni sul campo, polemiche con una parte della tifoseria organizzata e un mercato di gennaio che sta facendo discutere. Dopo lo stop estivo agli acquisti, la riapertura delle trattative non ha portato i risultati sperati e, anzi, ha visto partire alcuni big proprio in una fase delicata della stagione.

Secondo quanto riportato da Repubblica, il direttore sportivo biancoceleste Angelo Fabiani avrebbe compiuto un passo clamoroso: mercoledì scorso si è recato al comando dei Carabinieri di Trastevere per presentare una denuncia relativa a presunte turbative di mercato. Al centro del caso ci sarebbero tre operazioni: quelle non andate in porto per Ruben Loftus-Cheek (Milan) e Lazar Samardzic (Atalanta), oltre all’affare Kenneth Taylor, poi comunque concluso con l’Ajax.

Le ipotesi di reato sarebbero diffamazione aggravata e aggiotaggio. Nel mirino un agente internazionale, Ylan Singer, accusato di essersi inserito senza titolo nelle trattative, screditando la Lazio e Fabiani presso altri operatori di mercato, con effetti concreti sugli affari.

Nella denuncia figurerebbero anche messaggi inviati da Singer al procuratore di Taylor, Guido Albers, nei quali si parlerebbe esplicitamente di ostacolare le operazioni per Loftus-Cheek e Samardzic. Proprio grazie alla segnalazione di Albers sarebbe partita la denuncia.

Ora la palla passa alla Procura di Roma, chiamata a fare chiarezza su una vicenda che a Formello viene definita senza mezzi termini come un tentativo di “sabotaggio” del mercato biancoceleste.


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