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Carmine Esposito: "Nessuna cattiveria di Spalletti, frase uscita male. Mi aspettavo qualche parola in più per il Napoli"

di Rosa Doro

Carmine Esposito, allenatore e storico amico di Spalletti, è intervenuto a Radio Tutto Napoli e ha parlato del tecnico della Juventus: "Spalletti? Ci siamo sentiti prima della partita con la Juve, la settimana scorsa. Questa settimana ho evitato di scrivergli. Mi dispiace molto per quello che è successo, perché so quanto lui tenga a Napoli e a quello che ha fatto qui. Però questa uscita è stata pesante e i napoletani se la segnano.
Noi siamo fatti così: se ci fai male, rischi di perdere tutto quello che hai costruito. Forse chiunque indossi quella maglia bianconera diventa un’altra persona, e questo mi dispiace. Parole travisate? Può darsi, oggi basta una virgola per essere interpretata male. Però la frase è uscita, ed è quello che resta. Non lo difendo, ma non credo ci fosse cattiveria. Detto questo, qualche parola in più per Napoli e i napoletani forse me l’aspettavo.

Conte? Sta già facendo un miracolo a tenerli in undici. Vorrei vedere l’Inter senza Lautaro, Bastoni, Barella… Noi abbiamo avuto una marea di difficoltà dall’inizio del campionato, con infortuni pesantissimi. Contro la Juve la panchina parlava chiaro: giocatori non al meglio e diversi primavera. Nonostante tutto, il Napoli sta reggendo e Conte tirerà fuori il massimo". 


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