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Cardia: "C'è da augurarsi che Bastoni non venga fischiato anche in nazionale"

di Giuseppe Giannone

Sulle pagine di "TMW", il collega Ivan Cardia si sofferma anche sui fischi ad Alessandro Bastoni, difensore centrale dell'Inter, in seguito alla simulazione nel match di San Siro contro la Juventus dello scorso 14 febbraio: "Nascono da una polemica i fischi che tormentano Alessandro Bastoni. Chi scrive, nei confronti interni alla redazione di TMW, è stato tra i primi a suggerire che uno spunto, dopo il secondo giro di fischi, potesse essere: anche basta. Allo stesso tempo, la (in buona parte condivisibile) campagna mediatica degli ultimi giorni rischia di fare il giro: non è certo uno scandalo etico che dei tifosi vogliano fischiare un calciatore avversario, peraltro un campione super pagato.

Fa parte del gioco e quei fischi prima o poi passeranno, o se non lo faranno amen: Materazzi, per dire di uno che giocava in quel ruolo e con quella maglia, ha passato una carriera sotto i fischi e se n’è fatto una ragione. Certo, c’è da augurarsi che, smesso il nerazzurro e indossato l’azzurro, in vista di quel 26 marzo che ci fa tanto trepidare, l’ottimo pubblico di Bergamo tifi Bastoni come si tifa un giocatore della Nazionale. Ma non abbiamo grandi dubbi".


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