Capozucca: "Gasperini uomo leale, ma a Roma serviva più discrezione"
Intervenuto ai microfoni di TMW Radio durante la trasmissione Maracanà, il direttore sportivo Stefano Capozucca ha commentato il momento delicato in casa Roma, segnato dalle tensioni tra Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri.
Capozucca ha sottolineato come certe dinamiche andrebbero gestite lontano dai riflettori: “In una piazza come Roma, dove la risonanza è enorme, queste cose non andavano fatte pubblicamente. Se c’erano discussioni, dovevano restare dentro Trigoria”.
L’ex ds ha poi parlato del suo rapporto con Gasperini, difendendone il carattere: “Dicono che abbia un brutto carattere, ma in realtà ha una personalità forte. È una persona leale, che vuole la verità in faccia. Se gli racconti bugie, diventa una iena”. Un profilo, dunque, diretto ma trasparente, che secondo Capozucca rappresenta anche un valore.
Nel corso dell’intervento, ha ricordato anche la loro esperienza comune al Genoa: “Abbiamo avuto discussioni su alcuni giocatori, ma mai problemi gravi. Alla fine spesso aveva ragione lui”.
Secondo Capozucca, la situazione attuale richiederebbe un intervento deciso della società: “Dovrebbe richiamare entrambi per trovare un punto d’incontro. Vedo una situazione difficile, ma mi auguro si possa sistemare”.
Infine, un passaggio sul valore dell’allenatore: “Gasperini è uno che non si accontenta, vuole vincere e migliorarsi sempre. È il profilo giusto per riportare entusiasmo, ma serve equilibrio per evitare ulteriori polemiche, soprattutto in vista della sfida contro l’Atalanta”.