Brignone e il recupero a Torino: "Ho conosciuto l’ambiente della Juve, gli aiuti sono stati tantissimi"
A una settimana alla cerimonia di inaugurazione dei Giochi di Milano Cortina, la portabandiera Federica Brignone è stata intervistata dal Corriere di Torino. Le parole della campionessa: "Come sto vivendo questo ritorno alle gare? Con gioia ma senza aspettative, in maniera molto tranquilla. Prevale la felicità ma tornare a sciare è stato comunque un ostacolo duro, niente è stato facile in questo periodo.
Che percentuali mi do nelle gare olimpiche alle quali parteciperò? Non ho ancora deciso quelle da fare. Di sicuro il gigante e il superG. È impossibile sapere quante chance ho. Fossi la me dello scorso anno le direi: “Se azzeccassi due manche potrei vincere”. Ma dovrei comunque azzeccarle, con la pressione e tutto. La verità è una sola. Quale è? A Milano Cortina sarò una outsider. Se ho mai pensato come potessero essere i Giochi senza l’infortunio? Mai, vivo nel qui e ora. Se in questo periodo duro ho trovato nuove amicizie o ne ho scoperte di vecchie? Mi ha riavvicinato a vecchi amici, penso ad Alessio mio compagno al liceo. A Torino, per tutti i mesi in cui ho frequentato il J-Medical, mi ha messo a disposizione un appartamento. Ero circondata da gente umile e simpatica, ho conosciuto l’ambiente della Juve, gli aiuti sono stati tantissimi. Senza, non ce l’avrei mai fatta, ringrazio tutti».